Anche la movida dichiara guerra alla plastica. Succede a Torino, dove nuovi bicchieri lavabili e riutilizzabili potrebbero presto raggiungere i locali e le discoteche della città. Addio ai vecchi bicchieri usa e getta quindi e spazio all’economia circolare.
Il plastic free scende in pista
È il curioso progetto dell’associazione GreenTo, al via sulla piattaforma Eppela con una campagna di crowdfunding. La sfida è portarsi a casa fino a 5mila euro e creare una rete di locali plastic free. O meglio Plastic Free Movida (PFM), il brand del nuovo servizio. Come funziona? Lasciando al barman una “caparra” da 1 euro, il nostro drink viene servito in uno di questi speciali bicchieri. Terminato il cocktail, si riporta il bicchiere al bancone del locale (o in uno degli altri pub o bar del network), che a quel punto può essere lavato e riutilizzato per altri clienti. E ovviamente ci viene restituito l’euro.
Tre bicchieri per tutti i gusti
Chissà quindi che tra un dj set e l’altro non si possa anche fare la propria parte a tutela del pianeta e combattere la plastica monouso. In tutto il mondo le iniziative contro la plastica sono delle più curiose. Con Plastic Free Movida ci sono addirittura tre diverse tipologie di bicchieri “sostenibili”: da amaro (0,2cl), da cocktail (0,35) e da birra (0,4).
Dal Nord Europa all’Italia
Come scrive GreenTo su Eppela, i bicchieri riciclabili sono già stati sperimentati in Europa: sono protagonisti di molti festival e li ritroviamo in diversi bar o pub dei Paesi nordici. Di recente hanno fatto capolino anche a Napoli, dove in un locale la birra è servita in un bicchiere riutilizzabile in cambio di una piccola cauzione.