Vacanza nel Conero con bambini: mare, borghi e sagre nelle Marche

Vacanza nel Conero con bambini

Una vacanza nel Conero con bambini può essere molto più di qualche giornata al mare. In estate, infatti, la Riviera del Conero permette di alternare spiagge e calette a piccoli borghi, luoghi di cultura, passeggiate e sagre dove assaggiare i prodotti tipici delle Marche. È una zona che si presta bene anche a una vacanza in famiglia, soprattutto se si sceglie una base comoda da cui spostarsi ogni giorno.

Abbiamo trascorso due settimane di vacanza nel Conero con un bambino di 7 anni. Come base abbiamo scelto Porto Recanati e soggiornato in un residence a circa dieci minuti a piedi dal mare. Una posizione che si è rivelata comoda non solo per raggiungere la spiaggia, ma anche per esplorare i dintorni e cambiare mare quando avevamo voglia di vedere un posto nuovo.

Porto Recanati e il suo mare

La spiaggia di Porto Recanati è costeggiata da numerosi stabilimenti balneari e, purtroppo, offre solo una piccola striscia di spiaggia libera. È caratterizzata da grandi ciottoli bianchi che si riflettono nell’acqua, dando una sensazione di pulizia e splendore. Quasi dimenticate di essere sul mare Adriatico.

Se invece cercate una spiaggia libera più ampia, dal lungomare di Porto Recanati potete dirigervi verso sud, costeggiando la ferrovia, nei pressi dell’Area Camper Porto Recanati, in zona Viale Ludovico Scarfiotti. Lì troverete un’area camper dove è presente anche un parcheggio a pagamento abbastanza conveniente.

È meglio evitare il parcheggio lungo la strada: molti veicoli sono parcheggiati sul bordo della carreggiata e il rischio di una multa è dietro l’angolo, soprattutto nei periodi di vacanza. A differenza della piccola spiaggia libera di Porto Recanati, questo tratto è veramente ampio ed è caratterizzato da sabbia fine e dorata.

La mia spiaggia preferita, scoperta dopo qualche giorno di mare a Porto Recanati, è invece quella di Scossicci. Qui il parcheggio è libero lungo tutto il lungomare e c’è la possibilità di affittare ombrellone e lettini nei vari lidi, aperti dalla mattina alla sera con servizio bar, ristorante e pizzeria. E, soprattutto, ci sono diverse baie di spiaggia libera, con sabbia più o meno fine, a seconda di cosa vi piace maggiormente.

Spiaggia di San Michele e le spiagge del Conero

Per una giornata di mare completamente diversa bisogna spostarsi verso Sirolo, ai piedi del Monte Conero.

Il mio consiglio, soprattutto se avete bambini, è di lasciare l'auto a Sirolo e utilizzare la navetta per raggiungere l'accesso alle spiagge. Da qui si può scendere verso la Spiaggia di San Michele e proseguire verso i Sassi Neri e la Spiaggia Urbani.

Le tre spiagge possono essere raggiunte anche a piedi, attraverso i sentieri e le scalinate che collegano i diversi tratti di costa. In alternativa, per vedere la baia dal mare, si può scegliere una escursione in canoa o affidarsi alle diverse escursioni in barca organizzate lungo la costa del Conero.

Poco oltre i Sassi Neri si trova uno dei luoghi più fotografati della Riviera del Conero: la Spiaggia delle Due Sorelle. Nel mio caso il vento non ha permesso di raggiungerla in canoa, ma è possibile sceglierla come destinazione di una delle escursioni in barca.

Le spiagge del Conero hanno però una caratteristica da considerare quando si viaggia con bambini: gli accessi non sono sempre semplici. I percorsi nel bosco e le scalinate possono essere impegnativi nelle ore più calde, soprattutto al ritorno. Per questo, quando disponibile, la navetta è una soluzione che consiglio senza esitazioni.

Una volta arrivati al mare, però, la fatica viene ripagata. L'acqua assume tonalità azzurre e turchesi e il paesaggio è molto diverso da quello del litorale di Porto Recanati.

C'è solo un dettaglio da tenere presente: il Monte Conero alle spalle della spiaggia fa arrivare l'ombra piuttosto presto nel pomeriggio. Nel nostro caso, intorno alle 16.30-17 era già il momento di raccogliere le cose, risalire le scale e tornare verso il parcheggio.

Porto San Giorgio, San Benedetto del Tronto e la Sentina

Se volete proseguire verso sud da Porto Recanati, potete raggiungere in circa mezz’ora Porto San Giorgio. Il lungomare è costeggiato da stabilimenti balneari, la sabbia è finissima e il mare digrada lentamente, permettendo di toccare per un lungo tratto. Una soluzione comoda anche per chi viaggia con bambini.

Per chi invece vuole spingersi ancora più a sud, si può arrivare fino a San Benedetto del Tronto e al confine con l’Abruzzo. Qui gli stabilimenti balneari si susseguono lungo il litorale, mentre la spiaggia libera si trova nei pressi della Riserva Naturale Regionale Sentina, un ambiente molto diverso rispetto alle spiagge del Conero.

Oltre alla natura e alla spiaggia libera, si trova anche un curioso angolo dedicato a Fabrizio De André: la Crêuza de mä, un’opera d’arte spontanea nata grazie all’impegno di un gruppo di cittadini che hanno raccolto pietre e conchiglie sulle note delle canzoni di De André.

Cosa mangiare nel Conero: i piatti tipici marchigiani

Una vacanza nelle Marche passa inevitabilmente anche dalla tavola. A Porto Recanati il piatto simbolo è il brodetto, la tradizionale zuppa di pesce preparata secondo la ricetta locale, che prevede anche l'utilizzo dello zafferano.

Un altro piatto da provare è la padellata di pesce, generalmente servita con pasta fresca, crostacei e molluschi. E poi ci sono i grandi classici dell'Adriatico: spaghetti alle vongole, fritto di calamari e paranza e sautè di cozze.

Per chi preferisce la cucina dell'entroterra, non può mancare il ciauscolo, il tipico salume marchigiano, accompagnato dai pecorini e dai vini del territorio.

Tra gli antipasti, invece, vale persino la pena fare una deviazione verso Ascoli Piceno per assaggiare le vere olive all'ascolana. E, se vi piace il fritto, provate anche i cremini, cubetti di crema pasticcera impanati e fritti.

A fine pasto, infine, non può mancare un bicchierino di liquore all'anice.

Le sagre dell'estate nelle Marche

In estate, alle visite e alle giornate in spiaggia si possono aggiungere le sagre, che sono un modo semplice e piacevole per assaggiare le specialità locali.

A Porto Recanati, per esempio, durante l'estate si organizzano appuntamenti dedicati alla cucina di mare. Nel 2026, tra gli eventi, c'è stata anche la sagra “Sardò a scottadetu”, dedicata alle sarde locali cotte alla griglia.

Un'altra possibilità è spostarsi verso Ascoli Piceno in occasione di Ascoliva, dedicata alle olive all'ascolana e ai produttori del territorio.

Anche Recanati, a pochi chilometri da Porto Recanati, può diventare una tappa gastronomica oltre che culturale. Il vantaggio è proprio questo: in una stessa giornata potete visitare il centro storico e i luoghi legati a Giacomo Leopardi e poi fermarvi per assaggiare una specialità locale.

Per chi viaggia con bambini, le sagre hanno anche il vantaggio di essere un'alternativa alla classica cena al ristorante: si mangia all'aperto, spesso in un'atmosfera informale e con musica o altri eventi.

Cosa vedere nel Conero con bambini

Non solo mare. Se avete scelto Porto Recanati come base, potete iniziare proprio dal Castello Svevo, nel centro della città. Dopo il recente restauro, sono tornati accessibili il camminamento di ronda e, per la prima volta, la torre principale, da cui si può ammirare il panorama sul mare e sul centro di Porto Recanati.

È una visita semplice da inserire anche in una giornata di mare, soprattutto se viaggiate con bambini: non richiede grandi spostamenti e permette di vedere Porto Recanati da una prospettiva diversa. All’interno del complesso si trova anche la Pinacoteca Comunale “Attilio Moroni”, mentre la corte ospita l’Arena Beniamino Gigli, utilizzata durante l’estate per spettacoli ed eventi.

Poi potete dedicare una giornata a Recanati, città natale di Giacomo Leopardi. Qui si possono visitare la casa del poeta, la biblioteca e il museo, entrando nei luoghi della sua vita quotidiana. Io consiglio di prenotare online, soprattutto in estate: una volta arrivati, potrete recarvi in biglietteria e proseguire la visita accompagnati da giovani guide preparate, che rendono il percorso piacevole anche per chi non è particolarmente appassionato di letteratura.

casa leopardi

Un’altra tappa facile da raggiungere da Porto Recanati è Loreto, famosa per la Basilica della Santa Casa e per essere uno dei più importanti e antichi luoghi di pellegrinaggio mariano del mondo cattolico.

Grotte di Frasassi con bambini

E poi ci sono le Grotte di Frasassi, una tappa che consiglio assolutamente se siete nelle Marche. In qualunque stagione: all’interno delle grotte la temperatura si mantiene infatti intorno ai 14 °C. In estate, dopo una giornata al mare, il contrasto con il caldo che avete lasciato fuori è notevole. Per i bambini può essere una piccola avventura: il percorso permette di vedere da vicino stalattiti, stalagmiti e grandi ambienti sotterranei.

Anche qui vi consiglio di prenotare direttamente dal sito delle Grotte di Frasassi e di presentarvi almeno un’ora prima dell’orario indicato sul biglietto. I parcheggi sono numerosi e distribuiti a diverse distanze dall’ingresso della grotta; è disponibile anche una navetta gratuita che fa continuamente avanti e indietro.

Alle biglietterie sono presenti punti informativi e bagni pubblici e, nella zona, si trovano diversi bar dove fermarsi per mangiare una crescia al volo prima di proseguire nell’avventura.