Addio hotel e case vacanza, l’ultimo trovata per viaggiare risparmiando è lo scambio del proprio appartamento. Come funziona? Si comincia con un annuncio su uno dei portali dedicati. HomeExchange è uno di questi.
Come funziona HomeExchange
Nato negli Stati Uniti ma disponibile ora in tutto il mondo con più di 400mila case, HomeExchange è prima di tutto infatti una piattaforma di annunci. Il primo passo è registrarsi con i propri dati personali. Dopodiché si pubblica una inserzione indicando le date del viaggio, la destinazione, il numero di persone. E si parte alla ricerca di altri utenti disposti ad alloggiare a casa nostra, mentre noi passeremo lo stesso tempo nella loro. Gli altri membri della community faranno ugualmente e, nel caso di un interesse reciproco, ci si metterà d’accordo per finalizzare lo scambio. Tutto senza alcun costo.
Lo scambio con i GuestPoints
Questo è lo “scambio classico”. Ma esiste anche lo scambio con GuestPoints. Con questa modalità si soggiorna a casa di chi ci ospita utilizzando una sorta di “moneta” che si riceve al momento della registrazione su HomeExchange. Chi ci ospita può poi a sua volta utilizzare i GuestPoints per soggiornare a casa di un altro membro, e così via.
Quanto costa HomeExchange?
Come costi ci sono solo quelli del servizio offerto da HomeExchange. Si può scegliere però tra l’opzione Essenziale, con cui si pagano 10 euro a notte ogni volta che si soggiorna da qualche parte, e l’opzione Optimum, un abbonamento annuale da 130 euro, che comprende anche un bonus extra di 500 GuestPoints e un programma fedeltà con diversi sconti.
La sicurezza con HomeExchange
Alla sicurezza degli scambi ci pensa il team di HomeExchange, che esegue una verifica sull’identità di tutti gli utenti, garantisce un servizio soddisfatti o rimborsati e un’assicurazione contro danni e furti. Completa il tutto inoltre una protezione sulla cancellazione e un servizio di assistenza multilingue 24/7.