Secondo capitolo per l’accademia dedicata agli smanettoni dei codici. Prende il via la II edizione di Born2Code, corso gratuito per chi vuole imparare l’"arte" della programmazione web e mobile: 15 sono i talenti selezionati fra le oltre 150 candidature ricevute.
La classe di Born2Code
Promossa da Groupama Assicurazioni insieme a Softlab, MAXXI e Codemotion e patrocinata da ANIA, Born2Code riparte a Roma con una classe composta sia da donne (il 30%) sia da uomini (il 70%). Gli aspiranti programmatori hanno tutti dai 18 ai 30 anni e provengono sia dall'Italia sia dall'estero (il 75% dal Lazio, il 13% dalle altre regioni, l'altro 13% da altri Paesi). Tutti uniti dal sogno di lavorare tra gli esperti dei codici nelle aziende tecnologiche. 9 partecipanti su 10 hanno trovato un lavoro dopo la prima edizione.

DaL Corso ...
Il corso dura 3 mesi e si tiene presso l’Hub di LVenture Group e LUISS EnLabs a Roma con docenti e tutor di Codemotion e Softlab. Le lezioni sono strutturate in 11 moduli formativi, con lezioni frontali, laboratori, seminari tematici e “case” pratici, ai quali i giovani talenti lavoreranno h24. Il corso, totalmente gratuito, vedrà al centro temi come ReactJS, HTML5, CSS, Responsive Design, UX/UI, Ajax JavaScript e i suoi Framework.
... all’Hackathon del MAXXI
Al termine del percorso i ragazzi possono poi prendere parte all’Hackathon del MAXXI, una maratona digitale di 36 ore con l’obiettivo di portare un po’ di hi-tech nel museo.
«Le componenti che hanno reso un successo Born2Code lo scorso anno, e che saranno alla base del successo di questa seconda edizione, sono principalmente tre - commenta Carla Bellavia, Direttore Risorse Umane e Organizzazione Groupama Assicurazioni. In primis i contenuti, perché nel corso i ragazzi affrontano degli argomenti con un taglio molto pratico, la seconda componente è legata alla sede in cui si svolge l’Academy perché stimola e facilita l’apprendimento, e infine la collaborazione fra i partecipanti, chiamati a trascorrere tantissimo tempo insieme cosi come avviene negli ambienti di lavoro».