A Milano in sella con lo scooter sharing CityScoot

L’e-scooter sharing milanese mette il turbo. Dopo MiMoto, eCooltra, Zig Zag Sharing e GoVolt, debutta nel capoluogo meneghino anche CityScoot, servizio per il noleggio di motorini, tutti 100% elettrici.

CityScoot: come iscriversi

Niente Made in Italy come nel caso di MiMoto e GoVolt però. CityScoot arriva dalla Francia e raggiunge Milano dopo il lancio a Parigi nel 2016 e a Nizza nel 2018. A parte questo, rispetto ai “competitor” nessuna grande differenza. Il primo passo è scaricare l’app del servizio, disponibile per Android e iOS. Ci si registra poi inserendo tutti i propri dati personali, scattandosi un selfie e inviando una copia della propria patente di guida (ci si può iscrivere solo se si è maggiorenni). Una volta verificato il profilo e registrato anche un metodo di pagamento, si salta in sella!

CityScoot 1

Come funziona il noleggio con CityScoot?

Il servizio è, come tutti gli altri, “free-floating”. Via app possiamo cioè individuare sulla mappa lo scooter più vicino, prenotarlo gratuitamente per 10 minuti, metterlo in moto inserendo il codice di 4 cifre fornito e parcheggiarlo poi ovunque all’interno dell’area cittadina coperta. La cosiddetta “Zona CityScoot” comprende la circonvallazione 90/91, più alcune isole strategiche come Bicocca, Rogoredo e l’università IULM. Si possono utilizzare i motorini però anche al di fuori di quest’area: basta poi riportali al suo interno al termine del noleggio.

CityScoot 2

I motorini CityScoot

Da metà 2019 in arrivo anche a Roma, gli scooter bianchi e blu firmati CityScoot viaggiano a una velocità da 46 km/h. Sono quindi abbastanza veloci per girare in città ma non per sfrecciare in autostrada. Si tratta poi di motorini a “zero emissioni” e a “zero rumore”. Con una batteria abbastanza potente per spostarsi in città senza interruzioni. Se il motorino si scarica, interviene il team di CityScoot. Al momento sono 500 gli scooter in circolazione a Milano e si punta già al raddoppio nei prossimi mesi: tutti inoltre ospitano a bordo un casco con cuffietta igienica.

CityScoot: quanto costa?

La tariffe base di CityScoot è da 0,29 euro al minuto, così come quella di Zig Zag Sharing. Sono quindi più economici MiMoto, a 0,23 euro al minuto, ed eCooltra, a 0,19 euro.

CityScoot e CityRider

Nel prezzo di CityScoot è inclusa però anche una polizza assicurativa Allianz e al pacchetto base si affianca l’opzione “CityRider”. Con “CityRider” si pagano subito 22 euro ma si ha diritto a 100 minuti da utilizzare quando si vuole. Ci sono poi dei pacchetti orari e un programma fedeltà, che permette di accumulare minuti gratuiti.