Stop alle commissioni sull'acquisto dei biglietti aerei on line. Nel 2014, secondo la direttiva sui diritti dei consumatori, non si potranno più addebitare ai clienti cifre maggiori a quelle che le compagnie aeree pagano per usare un determinato circuito di pagamento.
RYANAIR NEL MIRINO
Le critiche investono soprattutto la compagnia low-cost Ryanair, accusata, sia da Visa sia dall'europarlamentare Matteo Salvini, di applicare commissioni supplementari a prescindere dal costo e dal numero delle transazioni.
Visa, per la quale Ryanair impone una commissione di 6 euro a persona per ogni tratta, condanna gli extra costi sui biglietti on line, che impediscono lo sviluppo di metodi di pagamento alternativi al contante. "Visa è contraria all'applicazione di commissioni aggiuntive per l'utilizzo delle carte di pagamento, spiega una nota. Si tratta di una pratica che costituisce un impedimento all'obiettivo di sostituire il contante a favore di sistemi più efficienti e sicuri, quali quelli con la carta".
NESSUNA COMMISSIONE NEL 2014
La direttiva sui diritti dei consumatori, promossa nel 2011, dovrà essere adottata entro il 2014 e "impedirà ai commercianti di addebitare ai consumatori, per l'utilizzo di un mezzo di pagamento, spese superiori a quelle sostenute", ha risposto Siim Kallas, Commissario ai Trasporti, alla richiesta dell'eurodeputato Salvini. "Sarà aumentata notevolmente la trasparenza grazie al divieto di qualsiasi sovrapprezzo supplementare di cui il cliente non sia stato informato in precedenza".