Totape: il primo social network che dà voce al web

I tradizionali post diventano “tape”. È l’idea di Totape, il primo social network parlante. A parlare sono gli utenti che, anziché pubblicare un messaggio scritto, possono registrare un file audio di massimo 100 secondi, il “tape” appunto, e condividerlo con gli amici. Per gli iscritti c’è la possibilità anche di aprire dei vocal blog, i Channels.

Un'idea italiana per andare oltre i post scritti

La mente alla base del progetto è quella di un italiano, Luca Di Persio, esperto di digital strategy e nuove tecnologie. L’invenzione ha l’obbiettivo di rivoluzionare il modo di comunicare sui social: le persone e le aziende si raccontano attraverso l’emozionalità della voce e con il proprio talento e carisma. Vanno quindi oltre i “limiti” delle frasi scritte e dell’immagine. Punto di forza della nuova creazione è, poi, il legame con il mercato radiofonico e il native content. Totape, infatti, ha diverse partnership con le radio per distribuire le trasmissioni più interessanti sul social e allo stesso tempo permettere anche ai tape degli utenti di essere ascoltati sulle stazioni partner.

Totape

Partner delle radio e della pubblicità

«Il vero pubblico di Totape - continua Luca Di Persio - già oggi è costituito dalle migliaia di ascoltatori delle radio. Si tratta di fatto del primo social che coinvolge i producers. Totape è poi anche il primo canale di native audio advertising. WWF e altri importanti brand sono già entrati in Totape con campagne di brand audio contents». Il fondatore del social aggiunge poi: «Totape sta crescendo in modo velocissimo perché è un sistema indipendente, amico delle radio. Noi abbiamo capito che c’era uno spazio, e ci siamo arrivati per primi. Siamo più di una semplice app, più di un social. Ora stiamo progettando le prime Audio Series del mercato, produzioni originali Totape che distribuiremo in radio».