Aquila Bioscience, con il supporto di Enterprise Ireland, l’agenzia governativa per l’Innovazione e il Trade (società di Venture Capital), ha realizzato una salvietta in grado di eliminare anche il Coronavirus rispettando l’ambiente.
Enterprise Ireland è il Venture Capital del Governo irlandese ed è seed stage investor a livello internazionale. Supporta imprese innovative e start-up altamente tecnologiche nello sviluppo e globalizzazione. Presente anche in Italia, a Milano, favorisce partnership e business development tra le aziende irlandesi e italiane.
La salvietta non usa alcol o altre sostanze chimiche. Si può usare anche per decontaminare occhi, bocca e naso senza effetti collaterali. Per ottenere questo risultato, l’azienda irlandese ha sviluppato una nuova tecnologia per eliminare agenti patogeni, la Pathogen Capturing Technology (PCT).
Inizialmente, queste tecnologia era stata pensata per proteggere le Forze Armate da antrace, peste e ricina. Come funziona questa tecnologia? Su una sorta di magnetismo a livello microscopico.
Infatti, utilizza microscopici uncini che afferrano batteri e virus grazie a un meccanismo magnetico. Lo studio ha ottenuto la collaborazione nello studio da parte di:
- Ministero della Difesa irlandese;
- Università della Difesa della Repubblica Ceca;
- Agenzia Europea per la Difesa (supporto).
I test indipendenti sulla nuova salvietta (dal nome ABD, Anti Bioagent Decontamination) hanno dimostrato che questa elimina il coronavirus al 99,99% dalla pelle. La certificazione arriva dalla francese NeoVirTech. Per la salvietta innovativa è arrivata la certificazione anche della Food & Drug Administration (FDA) americana, che l’ha classificata come Medical Device Class I.
La stessa FDA aveva lanciato un allarme sui danni per la pelle dovuti all’abuso di disinfettanti a base di alcol e metanolo. Le salviette irlandesi sono sterilizzate e in confezione singola.
Il progetto nasce a giugno 2020, quando Aquila è stata scelta con altri 35 progetti innovativi nella lotta al Covid-19 dalla Commissione Europea. In tutto, i progetti presentati erano 1400, a fronte di 166 milioni di euro di finanziamento. Questo finanziamento era gestito dall’European Innovation Council (EIC) Accelerator Pilot.
«La rivoluzionaria tecnologia di Aquila Bioscience è un punto di svolta nel controllo di patogeni e infezioni. L’uomo ha usato per oltre un secolo sostanze chimiche che, se da un lato sono in grado di annientare le infezioni, dall’altro danneggiano le cellule umane e l’ambiente. I recenti test dimostrano che la nostra soluzione è pari, se non addirittura più efficace delle migliori formulazioni chimiche attualmente sul mercato, e non danneggia né le persone né l’ambiente. Proprio la Natura è stata l’ispiratrice della nostra ricerca. Infatti, le salviette ABD applicano meccanismi scientifici naturali e sono fatte per l’83% di cellulosa, quindi altamente riciclabili. Aquila Bioscience apre la strada verso un nuovo approccio alla salute». Ha spiegato così la nuova salvietta Lokesh Joshi, fondatore di Aquila Bioscience e professore di Glicoscienza alla National University of Ireland di Galway.