Il messaggio degli Insights 2011 di Visa Europe è chiaro: i pagamenti stanno convergendo, al pari di altri servizi, sulle tecnologie di mobilità, e sui telefoni cellulari in particolare. La strategia per il futuro passa dai pagamenti contactless e da una piattaforma globale di pagamento per l'e-commerce: il debutto commerciale dei mobile payments in Europa è previsto entro la fine dell'anno.
E' convergenza la parola chiave per capire il futuro dei pagamenti: una convergenza già in atto nell'innovazione tecnologica, ma anche nella percezione e nelle abitudini di uso dei consumatori, tra carte di pagamento, telefonia cellulare ed e-commerce. E questa convergenza sta aprendo nuovi scenari competitivi, in cui è necessario muoversi subito, prima che altri soggetti facciano la prima mossa. E' la vision presentata da Visa Europe agli oltre 900 rappresentanti delle banche socie presenti agli Insights 2011 di Barcellona. Il futuro è quindi nella convergenza di tecnologie diverse sul telefono cellulare, attraverso tappe intermedie come i pagamenti contactless, e Visa Europe ha annunciato un investimento annuale di 100 milioni di euro proprio nell'innovazione, oltre al lancio commerciale, entro la fine del 2011, dei mobile payments in un mercato europeo (ancora da definire, ma verrà scelto tra una rosa attualmente ridotta a tre candidati), e a una nuova soluzione di pagamento per l‚Äôe-commerce, progettata all‚Äôinsegna della semplicità d'uso e della sicurezza. "Stiamo assistendo a una crescita a due cifre dell'utilizzo delle carte Visa in Europa, trainata in particolare dalle carte di debito", afferma Peter Ayliffe, CEO di Visa Europe, che nella sessione plenaria di apertura dell'evento ha simbolicamente gettato via le proprie carte di pagamento, il portafoglio e persino le foto di moglie e figli, ormai archiviati nel proprio cellulare. "Nei prossimi anni ci aspettiamo una crescita anche del contactless, del mobile e dei volumi dell'e-commerce, già oggi molto significativi. Visa Europe vuole sfruttare le opportunità che si stanno aprendo sui nuovi canali, e l'Europa è nella migliore posizione per farlo: siamo molto avanti nell'adozione della tecnologia EMV, che riguarda quasi tre quarti delle carte Visa in circolazione. Il nostro prossimo passo è rafforzare il contactless, che cresce di oltre un milione di carte al mese, e contiamo di arrivare a 30 milioni di carte contactless in circolazione entro la fine dell'anno".
IL PASSAGGIO NATURALE DAL CONTACTLESS AL MOBILE PAYMENT
Che il contactless sia una prima tappa nell'evoluzione dei pagamenti lo testimonia l'esperienza di altri mercati in cui questa tecnologia si sta già affermando, e che stanno evolvendo verso i pagamenti con cellulare. "In alcuni paesi, dove i pagamenti senza contatto sono già una realtà forte, come UK, Polonia e Turchia, l'innovazione si sta già spostando verso i mobile payment, verso la convergenza tra tecnologie, spiega Ayliffe. Il passaggio al mobile è impensabile senza il contactless: il passaggio a un sistema integrato sarà favorito anche dal lancio di servizi basati sul cellulare, come l'invio di un sms per confermare di aver effettuato una determinata transazione, ma anche da richieste provenienti dai consumatori, come i pagamenti peer to peer".
SPIEGARE AL MERCHANT IL POTENZIALE DELLA CONVERGENZA
Il potenziale del fenomeno della convergenza va però oltre la semplice operazione di pagamento, inserendosi in quella frontiera dell'innovazione che è lo sviluppo di servizi per una vita sempre più in mobilità: il merchant diventa così un interlocutore privilegiato per tutto ciò che ruota intorno al pagamento, in primis per le operazioni promozionali e di fidelizzazione. "La convergenza va spiegata ai retailer, conferma Ayliffe, perché offre nuove opportunità per interagire con i clienti, per esempio sviluppando o rafforzando un programma di loyalty. I dati relativi alle transazioni permettono a banche e retailer di fare arrivare, ai clienti che ne avranno fatto richiesta, offerte specifiche: una possibilità che, unita a soluzioni di geolocalizzazione, si trasforma in uno strumento molto forte, andando a ridurre il costo di altri strumenti promozionali e consentendo un monitoraggio real time dell'efficacia di una campagna".