New Digital Payment: transazioni per 15 miliardi di euro

Pagamenti DigitaliLe spese coi nuovi pagamenti digitali nel 2013 hanno superato i 15 miliardi di euro (su 150 miliardi spesi elettronicamente). È quanto rilevato dall’Osservatorio Mobile payment & commerce del Politecnico di Milano: i dati mostrano che nel 2013 13 miliardi sono stati spesi per comprare beni “digitali” (prodotti e servizi, contenuti) tramite PC (si chiama eCommerce e vale 12 miliardi) o tramite dispositivi mobili (mCommerce: 1 miliardo) mentre i pagamenti dal PC (detti ePayment), per ricariche telefoniche o altro, ammontano a 2 miliardi. I pagamenti col cellulare di biglietti, parcheggi, ricariche (mobile remote payment, si dice) raggiungono invece 0,1 miliardi. Il trend, secondo le previsioni, è in aumento. L’Osservatorio stima che nel 2016 il transato dei new digital payment arriverà a 41 miliardi di euro, su un total di 185 miliardi di spesa elettronica.

PAGAMENTI SENZA CONTATTO IN AUMENTO – I pagamenti coi nuovi mezzi digitali occuperanno dunque una parte sempre più consistente del mercato, soprattutto quelli effettuati con lo smartphone, ma bisogna considerare anche il fenomeno delle carte di credito contactless, già nelle tasche di 6 milioni di italiani (quelle attivate sono solo 300mila). L’Osservatorio ha rilevato l’aumento dei POS abilitati al pagamento senza contatto, che negli esercizi commerciali sono quintuplicati rispetto al 2012, arrivando a 150mila. Le maggiori compagnie telefoniche, come Tim e Vodafone, vorrebbero inserire nei propri wallet (portafogli digitali) una serie di carte contactless e hanno preso accordi in questo senso con banche e aziende. Tim inoltre è d’accordo con ATM (Azienda Trasporti di Milano) per inserire nel proprio portafogli elettronico i biglietti del bus mentre Vodafone punta ai buoni sconto Bennet.