La notizia non è confermata, ma continua a fare capolino in rete tra blog e LinkedIn, con i commenti dei più o meno informati esperti: iWallet, l'applicazione di pagamento elettronico in fase di studio da parte di Apple dovrebbe basarsi su Bluetooch (protocollo ormai giunto alla versione 4.0). Niente NFC né QR code, quindi, nelle strategie di Cupertino.
L'annuncio, che deve ancora trovare una conferma ufficiale, desta sicuramente qualche curiosità. Finora, infatti, il dubbio era tra NFC (destinato secondo buona parte dei commentatori a diventare uno standard di mercato) e QR code, soluzione "leggera‚Äù, software e a basso costo, valida anche per gli acquisti in remoto e possibile surrogato dell'NFC in attesa che questa tecnologia si diffonda. Ed ecco che arrivano le voci su Apple a scompigliare le carte.
La connettività resa possibile dal Bluetooth Low Energy consente di interagire e scambiare informazioni a dispositivi collocati anche a 50 metri di distanza. L'idea di Apple sembrerebbe quella di una soluzione ancora più "light" del QR code, in cui il cliente paga gli acquisti attraverso una App (tutto da vedere se sarà necessariamente un Wallet collegato a carte di credito), senza che l'esercente debba dotarsi di un POS apposito.