Ladri di bitcoin. Anche sui Mac

Un "trojan horse" per saccheggiare moneta digitale attraverso il Mac. Il virus è stato rilevato da SecureMac, società di sicurezza informatica: imitando il cavallo di Troia da cui prende il soprannome questa tipologia di virus, sarebbe in grado di penetrare le difese dei computer Mac della Apple, mascherandosi da una altra applicazione, StealthBit, usata per ricevere pagamenti in bitcoin.

Questo virus "mascherato" da app installa nel sistema operativo del Mac (OS X) un codice dannoso che traccia l’attività online degli utenti, memorizzando password e altre credenziali per accedere ai siti. I siti che interessano il virus naturalmente sono quelli che trattano la criptomoneta bitcoin. Estrapolando informazioni, di fatto il malware riesce a rubare il denaro digitale.

Apple aveva già vietato l’uso dei bitcoin per le transazioni sulle sue app: non si arresta comunque la diffusione di questa moneta digitale, recentemente inclusa nel convertitore di valuta di Bing, il motore di ricerca di casa Microsoft.