Sviluppare una nuova generazione di security token, quelle "chiavette‚Äù che generano delle password temporanee e che rendono più sicuri l'internet banking e i pagamenti on line. E' l'intento di Yarix Biogy, nuova società con sede a Londra frutto di una joint venture che unisce Montebelluna, con l'azienda Yarix Sicurezza Informatica, e San Francisco, sede di Biogy, attiva nel campo delle tecnologie biometriche e della cybersecurity.
Gli attuali token possono risultare scomodi agli utenti meno abituati al loro utilizzo, mentre la possibilità di rendere più sicuri i pagamenti elettronici (e di tranquillizzare così i clienti) è un passaggio essenziale per favorire la crescita del commercio elettronico: l'e-commerce è infatti cresciuto, nel 2011, del 20%, nonostante la crisi.
Dalle due società non filtra alcuna indiscrezione sulle tecnologie che verranno utilizzate per produrre questa nuova generazione di token: il centro di ricerche Biogy, che affianca l'italiana Yarix in questo progetto, è guidato da Michael Fiske, tra i nomi più noti nell'ambito della crittografia.