E se mi clonano la carta?

Carte di credito clonateDi carte di credito e prepagate clonate abbiamo sentito parlare un po' tutti, nei Telegiornali come sui quotidiani. E se un giorno toccasse a noi? Che cosa bisogna fare "in caso di clonazione", oppure se perdiamo la carta, o ce la rubano? Non perdiamo la calma, e vediamo come procedere.

 

PRIMO: BLOCCA LA CARTA
La prima cosa da fare è limitare i danni, vale a dire bloccare la carta. Ogni banca consegna, insieme alla carta, alcuni fogli contenenti i numeri verdi cui rivolgersi per bloccare la carta. Il numero cambia da banca a banca, e prevede generalmente un numero dedicato da chiamare nel caso ci si trovi all'estero. Telefonate, e prendete nota dell'operatore e del "numero di blocco"un codice che identifica la vostra operazione.

SECONDO: LA DENUNCIA
Il secondo passo è rivolgersi alle forze di polizia o ai carabinieri, presentando una denuncia. E' molto importante, in caso di clonazione, conservare la carta di pagamento (che sia bancomat, carta prepagata o carta di credito) per dimostrare che non si tratta di furto o smarrimento. Bisogna poi mandare una copia della denuncia anche alla propria banca, "a supporto" della nostra richiesta di blocco.

E' TROPPO TARDI?
Nel caso della clonazione, il fattore tempo gioca un ruolo importante. Abbiamo infatti 60 giorni di tempo, da quando riceviamo l'estratto conto della carta di credito, per accorgerci che non siamo stati noi a fare certi acquisti: a quel punto, vanno contestati gli addebiti e le transazioni che sono state effettuate da altri. Una volta accertato l'uso fraudolento della carta, in genere le spese vengono rimborsate, con una franchigia di 150 euro: per accorgersi delle spese in tempi rapidi, però, è sempre meglio attivare i servizi di SMS alert.