Con l’entrata in vigore dal 30 giugno 2014 dell’obbligatorietà per i professionisti e per chi ha aperto una partita IVA di accettare pagamenti con carta per importi superiori ai 30 euro, scegliere un POS in questa giungla di offerte può essere complicato. Ecco una piccola guida di PayMag per capire che cosa dice la legge e orientarsi nelle diverse offerte.
POS obbligatorio: ma per quali pagamenti?
Il decreto-legge 179 del 18 ottobre 2012, il "decreto Crescita 2.0" nel gergo politichese, impone a imprese e professionisti di consentire:
- il pagamento con carta di debito di somme superiori ai 30 euro per l'acquisto di prodotti e servizi;
- a tutti i clienti soggetti privati, cioè a persone fisiche.
Questo vuol dire che:
- non c'è obbligo di accettare pagamenti con carte di debito (in cui è compreso il Bancomat ma, per via del loro meccanismo di funzionamento, quasi certamente anche le carte prepagate) per somme inferiori ai 30 euro;
- non c'è obbligo di accettare pagamenti con carte di credito (le cui commissioni sono più alte rispetto alle carte di debito).
Niente POS, niente sanzioni. E attenti al limite di spesa del bancomat
Ecco alcuni elementi importanti da tenere presente:
- il decreto non prevede sanzioni (al momento) per chi non si dota di POS;
- le carte di debito (il "Bancomat" nel linguaggio comune) ha spesso un limite di spesa giornaliera piuttosto basso, in genere intorno ai 500 euro: non può quindi essere utilizzato per pagare servizi professionali o prodotti al di sopra di questa cifra;
- il decreto n.51 del Ministero delle Finanze, datato 14 febbraio 2014, prevede misure per ridurre le commissioni applicate sulle transazioni elettroniche.
POS standard o mobile?
Dotarsi di un POS è comunque un obbligo. I principali costi relativi al POS sono:
- costi di acquisto/noleggio;
- costi di installazione e manutenzione;
- commissioni pagate su ogni transazione: sono in genere più basse per le carte di debito e maggiori per quelle di credito.
Una nuova generazione di POS sono i "mobile POS": si tratta di piccoli apparecchi tecnologici che interagiscono con uno smartphone o un tablet tramite bluetooth. I loro vantaggi:
- Grazie a una app, consentono di accettare pagamenti con carta e di gestire da smartphone o da tablet ricevute, rendicontazione e contabilità;
- Sono più semplici da installare e, quindi, costano meno per quanto riguarda l'attivazione e l'acquisto;
- Sono spesso parte di offerte più ampie che comprendono anche uno smartphone o un tablet e il traffico dati.
Per aiutarvi a capire meglio le diverse offerte esistenti, abbiamo creato una Guida alle offerte di Mobile POS, in continuo aggiornamento.