Tre app per scansionare con smartphone e tablet

Biglietti da visita, testi, persino interi libri. Sul mercato ci sono diverse app (gratuite ma anche a pagamento, dipende dall’uso che dovete farne) per acquisire documenti cartacei e digitalizzarli. Al Mobile World Congress di Barcellona abbiamo incontrato il team di ABBYY, che ci ha illustrato come funzionano alcune delle loro soluzioni: le abbiamo provate per voi.

Basta biglietti da visita: BCR di ABBYY

La prima app si chiama BCR e permette di acquisire, tramite la videocamera del vostro tablet o cellulare, i dati dei biglietti da visita. La app riconosce in automatico nome, cognome, ruolo del contatto, azienda, numeri di telefono e fax, indirizzo fisico ed email. Non è un lavoro banale: basti pensare al fatto che uno standard internazionale (ABBYY è una multinazionale di origini russe) su come disporre questi elementi all’interno del biglietto non esiste.

L’acquisizione è rapida: si inquadra il biglietto e la app consiglia automaticamente quando l’immagine è sufficientemente chiara e nitida per leggere in automatico i dati. Si arriva così a una schermata in cui vengono visualizzati i diversi valori, già inseriti nei diversi campi: nome, cognome e così via. La app non è perfetta e se ha un qualche dubbio sui dati che ha letto, segnala le lettere o le cifre “dubbie” in azzurro, così da permettere un rapido confronto con il biglietto originale per correggere manualmente eventuali errori.

BusinessCardReader BCR Abbyy come funziona

Tre fasi della "scansione" di un biglietto da visita con BCR

Punti di forza:

  • è rapida e davvero semplice da utilizzare;
  • i dati acquisiti sono inseriti in una rubrica facilmente esportabile, oppure salvabile in cloud;
  • riconosce in maniera autonoma biglietti da visita scritti in 21 lingue.

Punti deboli:

  • in caso di scritte particolarmente piccole, la app può confondersi tra alcune lettere (la r e la n minuscole, ad esempio) e richiede qualche intervento manuale;
  • l’illuminazione del biglietto da visita è fondamentale per leggere correttamente i dati: ci vuole un ufficio illuminato.

Consigliata a: chi per lavoro raccoglie molti contatti e ha bisogno di uno strumento per archiviarli in modo efficiente e per ritrovare rapidamente il numero di telefono di contatti particolarmente interessanti.

Disponibile per: iOS(iPhone dal 4 in poi; iPad dal 3, iPad Mini con Apple iOS7.0  o successivo), Android (dalla versione 4.0, è richiesta funzione autofocus della fotocamera), Windows Phone (almeno 8.1; funzione autofocus sulla fotocamera; display 800x480, 854x480, 1280x800, 1920x1080). Presente anche su Salesforce AppExchange.

Quanto costa: Esiste una versione Free. La versione Pro costa 9,99 euro.

Scansionare ogni documento: FineScanner

Altra app: FineScanner. Trasforma smartphone o tablet in veri e propri scanner portatili. Basta inquadrare un documento cartaceo (un foglio, una brochure, un libro) e la app “fotografa” la pagina: in una schermata successiva si può scegliere di ritagliare l’immagine (basta poco per fotografarsi anche la punta di un dito…) e salvarla a colori, in bianco e nero o con vari effetti. In pochi click è possibile aggiungere altre pagine allo stesso file. Con molta pazienza, è possibile scansionare un intero libro. La qualità della scansione, ovviamente, risente dell’illuminazione del foglio e della sua inclinazione: per la scansione dei libri è disponibile la funzionalità BookScanner, che “raddrizza” le curve di una doppia pagina e sistema la piega della rilegatura: funziona però solo in presenza di una connessione a internet, in quanto l’elaborazione grafica avviene su server esterno.

FineScanner ABBYY come funziona

Punti di forza:

  • semplice da utilizzare;
  • si possono aggiungere più pagine/scansioni allo stesso file;
  • le scansioni si possono inviare via email, condividere etc. in pochi click.

Punti deboli:

  • ci vogliono buone condizioni di illuminazione;
  • la qualità non regge il confronto con uno scanner professionale.

Consigliata a: chi ha la necessità di scansionare documenti rapidamente, magari per esigenze di lavoro, e condividerli con altri.

Disponibile per: iOS, Android, Windows Phone (verificare i requisiti tecnici minimi del telefono, ad esempio sistema operativo, oppure la risoluzione della fotocamera)

Scansiona, modifica, traduce!

Ultima app di questa serie: TextGrabber. Il funzionamento è analogo a quelle precedenti: si inquadra un documento e lo si scansiona con la fotocamera di tablet o smartphone. Però TextGrabber non lo trasforma in un PDF, ma in un file word modificabile a vostro piacimento. Meglio ancora: lo traduce seduta stante, grazie ai servizi di Google Traduttore. Magari non sarà una traduzione perfetta, ma se doveste mai trovarvi in un ristorante all’estero, con un menù esclusivamente scritto in una lingua che non conoscete, potrete avere una rapida idea di che cosa mangiare senza chiedere al cameriere di spiegarvi tutto.

Punti di forza:

  • semplicità;
  • si possono acquisire documenti e modificarli come fossero file Word;
  • traduce in tempo reale ogni lingua grazie a Google Translate.

Punti deboli:

  • per la traduzione richiede una connessione a internet;
  • ci vuole una buona illuminazione o non sempre il testo viene acquisito correttamente.

Consigliata a: chi viaggia per lavoro, chi si trova a gestire molti documenti o testi scolastici e universitari.

Disponibile per: iOS, Android, Windows Phone (verificare i requisiti tecnici minimi del telefono, ad esempio il sistema operativo o la risoluzione della fotocamera)

Quanto costa: 9,99 euro