C’è un laboratorio, in provincia di Varese, dove si studia, con tanto di filmati, il modo in cui gli italiani usano il frigorifero e il congelatore. Il centro di ricerca, targato Whirlpool, ha scoperto che nel nostro Paese si fa la spesa meno spesso, comprando più cose e con una attenzione inedita ai prodotti a “Km 0” e biologici. E i frigoriferi devono adattarsi per conservare al meglio i cibi e per rispondere ai movimenti del consumatore.
Studiare l’interazione con il frigo
Il laboratorio, infatti, nasce per studiare il modo di disporre la spesa, movimenti del corpo compresi, e di organizzare lo spazio: analizzare il consumatore è, in fondo, il modo migliore per dare input importanti allo sviluppo di nuovi prodotti. E adesso salta fuori che il frigo non deve più solo conservare il cibo, ma gestirne le proprietà: le qualità nutrizionali devono durare nel tempo e i cibi devono restare freschi a lungo.
Un frigo grande per una bottiglia grande
Con una complicazione: che il consumatore vorrebbe anche frigoriferi e freezer ad alta capacità. Anche perché il packaging dei cibi è sempre più grande, complice l’arrivo di bottiglie e brick di dimensioni “americane”, che difficilmente stanno nei tradizionali spazi dietro l’anta di apertura.
Tecnologia e conservazione dei cibi
L’amore per le maxi-confezioni si accompagna alla richiesta di cibi naturali e biologici. Che sono anche più deperibili degli altri, richiedendo tecnologie di conservazione adeguate: come il “Sesto Senso Fresh Control” che controlla temperatura e umidità dei cibi freschi, regolando separatamente i due parametri e garantendo una conservazione quattro volte più lunga della media.. Sul mercato sono arrivati frigoriferi enormi (la combinazione frigo-freezer “Everest” è alta oltre 193 centimetri e ha una capacità di 308 litri), mentre nei congelatori la nuova tecnologia Stop Frost catalizza la formazione dei cristalli su un dispositivo che può essere rimosso e pulito in modo facile e veloce.
Luci a led per valutare la freschezza
Persino l’illuminazione sta cambiando: il nuovo frigo ha dei led interni. Consumano poco e si avvicinano meglio alla luce naturale, permettendo una valutazione più rapida della freschezza degli alimenti.