Il Birichin di Nicola Batavia nel circuito iBarter

nicola batavia

Lo chef piemontese Nicola Batavia, patron del Birichin di Torino, ha aderito a iBarter, la rete italiana per lo scambio multilaterale online e ora è possibile pagare una cena semplicemente con un prodotto della propria azienda o una consulenza professionale. «Ho creduto fin da subito nel baratto: grazie alla mia attività a Londra lo avevo conosciuto tempo fa – rivela Batavia. E quanto è arrivato anche in Italia, aderire è stata una scelta quasi naturale».

Come funziona

Di fatto, chi si siede al tavolo può pagare il conto con i crediti ottenuti dalla vendita di propri prodotti o servizi e, per esempio, degustare il rinomato uovo affogato con tartufo e granella di nocciola - piatto che Batavia ha presentato 18 anni fa e che continua a essere tra i must del Birichin - magari accompagnandolo con una bottiglia d’annata grazie ad una fornitura. E lo stesso chef rimette in circolo i crediti ottenuti per impreziosire ulteriormente la cantina del ristorante.

Chi è Nicola Batavia

Chef “olimpico”, sua la gestione del ristorante “Casa Nike” alle Olimpiadi di Torino 2006, Pechino 2008 e Londra 2012, diventato ambasciatore del gusto italiano nel mondo, Batavia è personaggio poliedrico che si muove al di fuori degli schemi. Nell’era degli chef blasonati, fece discutere la sua scelta nel 2008 di rinunciare alla stella Michelin avuta due anni prima. «Alla forma preferisco la sostanza – spiega Batavia. Sono stato pioniere in molte cose che ho fatto. E quasi pionieristica è stata la decisione di credere in questa formula di baratto moderno. I risultati sono arrivati: con la crescita del circuito sono aumentati i clienti che pagano in crediti».