Ritorna l’unusual delivery di ROC – Rosticceria Origine Contraste, lo stellato uruguaiano nato da una idea di Matias Perdomo, Simon Press e Thomas Piras, che in tempi di Covid ha dato il via al servizio di consegna a domicilio nel capoluogo lombardo.
Per il decimo anniversario del ristorante Contraste, lo chef Perdomo riaccende i fuochi nel laboratorio ROC di Milano, per portare sulle tavole una proposta di fine dining accessibile (per le tasche), ma anche sostenibile.
Difatti, l’obiettivo dei soci è distinguersi dai tradizionali delivery con la consegna a domicilio di pasti che richiedono un consumo più lento e consapevole, soprattutto gourmand.
Se vuoi ordinare, quindi, devi muoverti con anticipo, almeno 24 ore prima, e scegliere come combinare le diverse pietanze, da un ricco menù: la lasagna ROC, la tartare di manzo e chorizo, la triglia con zafferano e finocchio, il maialino con le mandorle e la lavanda.
Presenti anche alternative vegetariane e pensate per gli intolleranti, come l’insalata primavera, il cavolfiore gratinato e l’umeboshi, oppure la tartare di barbabietola e mimosa.
Assolutamente da provare, la torta di rose, trait d’union tra Contraste e ROC, simbolo della cucina di chef Perdomo. Una prelibatezza sempre disponibile per l’acquisto online, anche quando il team rientrava nei locali di via Meda 2 a Milano, ristrutturato nell’estate del 2024.
Come ordinare (almeno 24 ore prima)
Il servizio delivery di ROC è disponibile nella sola città di Milano ed è necessario ordinare entro la mezzanotte per ricevere la consegna a domicilio a partire dal giorno dopo, indicando le date per il delivery.
Il corriere effettuerà la consegna nella fascia oraria dalle 17:30 alle 20:30, dal lunedì al venerdì, e dalle 11:30 alle 14:30 il sabato.
Delivery sostenibile
L’attenzione alla sostenibilità è imprescindibile oggi, soprattutto nel comparto food, ecco perché ROC ha reso tutta la sua filiera green: dalla preparazione dei piatti, al confezionamento, fino al trasporto. Per limitare gli sprechi, vengono consegnate monoporzioni, con ingredienti freschi, già pronte per essere solo scaldate rapidamente e limitare il consumo di energia da ambo le parti.
Il packaging è riciclabile, impiega plastiche biodegradabili e termosigillate. E, infine, ROC impiega vetture elettriche per le consegne a domicilio.
«Riaccendere i fuochi del laboratorio di ROC nel 2025 – afferma Matias Perdomo – assume oggi un significato nuovo, figlio dell’esperienza acquisita negli ultimi anni e dell’evoluzione della sensibilità dei clienti. Se infatti nella sua formulazione iniziale il progetto nasceva per offrire un’esperienza gastronomica accessibile e di conforto in un momento complicato - nonché la possibilità ai nostri dipendenti inattivi di poter continuare a lavorare nonostante la chiusura dei ristoranti - oggi ROC diventa facilitatore della quotidianità per tutti coloro che, pur tornando alla vita sociale all’aperto, non rinunciano alla riscoperta convivialità delle mura domestiche o al piacere di gustarsi un piatto gourmand nonostante la mancanza di tempo o capacità per prepararselo».