Apre il 5 maggio a Palazzo Marignoli, in Piazza san Silvestro 8 a Roma, QUID – Unique Italian Dining, progetto di ospitalità e ristorazione di Enrico Bartolini e Allianz Italia.
Il punto di forza è la terrazza, che offre una splendida vista panoramica sulla Città Eterna. Per Allianz Italia, nel cui patrimonio immobiliare rientra anche Palazzo Marignoli, si tratta di una conferma con il team di Enrico Bartolini, dopo l’esperienza de Il Poggio Rosso, ristorante stellato di Borgo San Felice Resort di proprietà del Gruppo Allianz, in Toscana.
Per prenotare un tavolo, si può fare tutto online.
Il rinnovato Palazzo Marignoli
QUID vuole creare una sinergia tra cucina, arte e lifestyle. Eleganti spazi interni si affiancano alla terrazza. E i 6 piani di Palazzo Marignoli, se percorsi scendendo o salendo le scale a piedi, si presentano come una “esperienza museale verticale”.
L’intervento di riqualificazione curato dall’architetto Riccardo Bichara ha coniugato carattere storico e standard contemporanei, valorizzando le opere della collezione del Gruppo Allianz, in una sofisticata “Galleria Verticale” aperta al pubblico dal giorno 5 maggio 2026, fruibile anche dagli ospiti di QUID.
Gli ambienti interni del ristorante di 480 metri quadrati dialogano con la terrazza panoramica di 1.500 metri quadrati che abbraccia Roma: la capienza della struttura è di 54 posti a sedere nella sala interna e 150 persone in piedi nella sala esterna.
La cucina e il menù
La guida della cucina è affidata allo chef Juan Camilo Quintero. Il menù propone piatti caratterizzati da una personalità esclusiva e chiaramente riconoscibile. Il percorso tra i sapori riflette le radici sudamericane dello chef Quintero e la sua formazione cosmopolita, offrendo una proposta capace di dialogare con palati diversi per tutto l’anno.
La sua visione culinaria, inoltre, abbandona l’idea di un menù unico e statico, lasciando spazio a una proposta dinamica.
Gli ospiti possono scegliere un percorso signature, un’opzione stagionale contemporanea oppure comporre liberamente l’esperienza, dal singolo piatto fino a un itinerario completo.
A completare la proposta gastronomica, un tasting essenziale ma ricco di sfumature, pensato per seguire le stagioni, con il pesce in primo piano nei mesi estivi e la carne in autunno.
La carta si sviluppa in tre momenti, scanditi da numeri romani. Il primo atto è dedicato agli antipasti, che esprimono creatività e immediatezza. Il secondo concentra l’identità del percorso su paste, risi e zuppe. Il terzo propone pochi piatti principali eseguiti con precisione e carattere.
I formaggi vengono reinterpretati in preparazioni inedite che superano la tradizione del carrello classico, mentre i dessert raccontano l’arte della pasticceria espressa.