Sta per iniziare la stagione 2025 del Monastero di Cortona Hotel & SPA, boutique hotel a cinque stelle nato da recupero di un edificio del 1400 nel centro storico della cittadina in provincia di Arezzo.
L’hotel ha 36 soluzioni tra camere e suites, ricavate dalle antiche celle del monastero, ciascuna con tratti caratteristici. L’intera struttura, pur rinnovata dagli interventi guidato da un team di architetti, sotto la guida dell’ingegnere Enzo Poli supportato dall’Architetto Enrico Lavagnino, conserva l’antica disposizione di una struttura conventuale. Corridoi imponenti, soffitti a travi e a volta, loggiati e affreschi.
SPA e piscina
Ospita, inoltre, la SPA “Bagni di Bacco” nell’antica cisterna dell’acqua.
Il giardino con piscina, ospitato su una terrazza, un tempo orto dei frati, con una vista panoramica sulla Val di Chiana.
Il ristorante Gli Affreschi
Due i ristoranti. Uno lussuoso, il “fine dining” Gli Affreschi, che si ispira alla tradizione toscana con alcune rivisitazioni. E il meno formale Osteria del Santo, in cui lo stile dei piatti è più fortemente legato alla tradizione locale, che apre proprio dalla stagione 2025.
Gli Affreschi, aperto solo la sera, è guidato dallo chef Michele Ricci. Prevede due menù degustazione di quattro portate: uno di terra “Sapori Toscani” e uno di pesce “Dal Mare”.
Nel menù alla carta sono presenti diverse varianti stagionali e alcuni cavalli di battaglia. La pappa al pomodoro, proposta come amuse-bouche; il paté di fegatini di pollo, mela verde, gel di Vermouth di Cortona e cantuccio salato; i pici tirati a mano alla cacio e pepe su vellutata di zafferano di Cortona; il controfiletto di manzo con millefoglie di patate e cenere alle erbe.
Il menù prevede poi un ingrediente del mese, proveniente dal mondo vegetale (con le Verdure dell’Orto candidate al ruolo di protagonista) e che viene messo al centro di tre piatti, che creano un ulteriore percorso di degustazione.
Il primo ingrediente/menù della stagione 2025 sono… gli asparagi.
L'Osteria del Santo
L’Osteria del Santo offre invece un format diverso, pensato per i clienti che soggiornano in struttura per più giorni. Aperto sia a pranzo sia a cena e guidato sempre da Michele Ricci, è ospitato negli spazi dedicati alla prima colazione e offre 10 tavoli all’interno e 7 all’esterno.
La cucina offre una qualità elevata per offrire piatti tradizionali, da osteria. Pasta fresca fatta in casa, in primis pappardelle ai funghi porcini e stracci di pasta all’uovo con ragù di Chianina e fonduta di Parmigiano 24 mesi. Ci sono anche i tipicissimi gnudi toscani.
Il menù comprende salumi e formaggi della zona, la pappa al pomodoro e piatti di carne, pesce e formaggi alla brace.
Il bancone bar, infine, è stato spostato in terrazza.
Tra le novità della stagione anche una nuova terrazza nella zona solarium, dove si trova la piscina esterna: un ulteriore spazio per vivere i tanti servizi del Monastero di Cortona.
La cantina
La carta dei vini dei due ristoranti è curata dalla maître e sommelier Taziana Lai. L’obiettivo è superare le 300 etichette, con una focalizzazione sul meglio della Toscana. In primis il circondario dell’hotel, e quindi Cortona, Montalcino, Montepulciano; e poi Chianti e Bolgheri.
La maggior parte degli ospiti chiede una etichetta regionale, ma la carta offre una scelta anche a chi vuole assaggiare vini provenienti da Piemonte, Veneto, Sicilia, Abruzzo, Puglia e altre regioni.
Riaperto dal 27 marzo 2025, il Monastero di Cortona Hotel& SPA è parte del gruppo Cronos Retreats, che vanta La Villa del Re, 5 Stelle a Costa Rei in Sardegna e l’Hotel Barocco a Roma Piazza Barberini.