Borgo San Felice Resort: cambio alla guida del ristorante Poggio Rosso

Borgo San Felice Resort: cambio alla guida del ristorante

Cambio ai fornelli di Borgo San Felice Resort, il Relais & Châteaux in Toscana di proprietà del Gruppo Allianz e insignito con 2 Chiavi Michelin. Le attività di ristorazione sono supervisionate da Enrico Bartolini.

Stelios Sakalis, 37 anni, assume la guida del ristorante Poggio Rosso, mentre lo chef Juan Camilo Quintero, che ha guidato l’offerta culinaria del Resort per sei anni, ottenendo una stella Michelin nel 2020, passa a una nuova fase del proprio percorso professionale a Roma.

Chi è Stelios Sakalis

Sakalis ha già conquistato una Stella Michelin al Castello di Spaltenna a Gaiole in Chianti (SI) e propone una cucina contemporanea, radicata nei sapori regionali. Nella sua formazione ha trascorso molto tempo accanto a Gordon Ramsay presso il Ristorante Contrada a Castelnuovo Berardenga, al Ristorante Trianon Palace a Versailles, Petrus e Maze Grill Royal Hospital Road a Londra, dove ha appreso rigore, precisione e il valore della creatività applicata alla tradizione.

Altro momento fondamentale nella sua evoluzione professionale il periodo trascorso al Ristorante Fat Duck con Heston Blumenthal dove ha potuto ampliare l’orizzonte della creatività e del divertissement attraverso l’espressione culinaria.

Nel 2019, è diventato Executive Chef del ristorante Il Pievano al Castello di Spaltenna, a Gaiole in Chianti (SI), dove ha ottenuto una Stella Michelin per la sua elegante narrazione culinaria della regione del Chianti, espressa attraverso sapori autentici e tecniche moderne. Da luglio 2025 è Head Chef a Borgo San Felice Resort, con l'obiettivo di continuare a valorizzare l'identità gastronomica del Poggio Rosso e del Chianti con uno stile personale e contemporaneo.

«Rimanere nel Chianti per me è come restare a casa - ha commentato Stelios Sakalis. Qui ogni ingrediente racconta una storia e ogni stagione ha la sua voce. Borgo San Felice Resort offre un'opportunità unica per esprimere la mia visione culinaria in un luogo dove eccellenza e accoglienza si fondono naturalmente. Per me, cucinare è emozione, memoria e racconto. A Borgo San Felice Resort trovo un territorio generoso e ricco di cultura, che intendo interpretare con rispetto e passione, insieme a una squadra coesa ed energica».

Borgo San Felice Resort

Borgo San Felice Resort, il primo Relais & Châteaux del Chianti Classico, vanta 5 Stelle e 2 Chiavi Michelin: si tratta di un albergo diffuso nelle colline senesi. Un borgo medievale con 63 camere e suite, due ville, una SPA, una cantina, orti, percorsi naturalistici e due ristoranti: il gastronomico Poggio Rosso e la tradizionale Osteria Il Grigio, con una formula più semplice e ispirata alla tradizione.

Di proprietà del Gruppo Allianz dal 1970 è membro dell’associazione Relais & Châteaux dal 1992.

La Dimora comprende altresì la The Botanic SPA, due campi da tennis una palestra e un Emporio.

Le case vinicole aziendali

Offre esperienze e attività legate alla degustazione dei vini delle tre tenute aziendali, che comprendono alcune delle denominazioni toscane più prestigiose: Chianti Classico (tenuta di San Felice), Montalcino (tenuta di Campogiovanni) e Bolgheri (tenuta di Bell’Aja).

San Felice, che comprende anche uliveti, ha adottato tecniche di viticoltura rigenerativa, con un modello di gestione basato sul ciclo del carbonio, che rigenera i suoli, blocca l’erosione, promuove la biodiversità e mitiga gli effetti del cambiamento climatico.

I vini di San Felice, Campogiovanni e Bell’Aja possono essere acquistati nella wine lounge aziendale, in enoteche e ristoranti in Italia e all’estero. L’attività vitivinicola è diretta da Carlo De Biasi, Direttore Generale di Agricola San Felice SpA.