UniCusano vola tra le prime in classifica per la ricerca. La facoltà di Ingegneria della Università degli Studi Niccolò Cusano porta l’ateneo al sesto posto nella classifica delle università italiane per la qualità della ricerca.
UniCusano: da 20 a mille matricole in tre anni
È un risultato raggiunto grazie all’impegno di tutti i docenti e soprattutto grazie agli investimenti nel settore della didattica e della ricerca. La classifica, stilata dall’Anvur, l’Agenzia nazionale per la valutazione del sistema universitario e la ricerca, elegge infatti ogni anno le migliori università italiane che si distinguono in questi campi. Conferma il successo raggiunto anche il numero dei nuovi iscritti all’ateneo: in tre anni le matricole sono passate da 20 a circa mille.

Il laboratorio di ingegneria di UniCusano
Al cuore della facoltà di ingegneria c’è il laboratorio dell’ateneo, che ha permesso a UniCusano di vincere due progetti Prin (Progetti di rilevante interesse nazionale), banditi dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. L’università ad esempio è al lavoro, in collaborazione con altre aziende italiane, come Azimut Benetti, su nuovi rivestimenti per chiglie di barche e navi antivegetativi, cioè in grado di prevenire la formazione di alghe sullo scafo della barca. L’obiettivo è permettere un minor consumo energetico, ma anche evitare il diffondersi delle diverse specie vegetative da un territorio a un altro.
«La sesta posizione nella classifica di Anvur è per noi un risultato di grandissimo prestigio – sottolinea il professore Gino Di Bella, Coordinatore della facoltà di Ingegneria – che premia 4 anni di duro lavoro che è stato fatto dalla struttura, che ha fatto investimenti significativi consentendoci di avere in tempi estremamente rapidi dei laboratori e ci ha consentito di acquisire personale di alto livello da altri atenei. Durante questo periodo c’è stato un grande impegno anche da parte dei professori e dei ricercatori nella messa a punto della parte didattica».
