Hai sempre sognato di fare una vacanza in Argentina? Tutti abbiamo visto le immagini della selvaggia e sterminata Patagonia nei documentari. Ma le cose da fare in Argentina sono davvero tante. Ti proponiamo qui alcune idee alternative per un viaggio in Argentina.
Qualche informazione utile per viaggiare in Argentina
Che lingua si parla in Argentina? Si parla lo spagnolo, con qualche variante lessicale e di pronuncia rispetto a quello europeo.
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Percorri la Ruta 40

L'opzione perfetta per chi vuole esplorare in libertà è percorrere la Ruta 40 argentina. Un percorso di 5.194 km che attraversa il Paese da nord a sud, attraversando 3 regioni, 11 province, 20 parchi nazionali e 27 valichi di frontiera
Cabo Vírgenes, all'estremo sud della provincia di Santa Cruz, segna il chilometro 0 della Ruta 40. Lì si trova la riserva provinciale di Cabo Vírgenes, e la sua colonia di pinguini di Magellano.
La 40 si collega con città e villaggi dell'altopiano patagonico e qui si cominciano a vedere i primi condor e le vette delle Ande che accompagnano il resto del percorso. Una deviazione obbligata a questo punto della Ruta 40 è il Parco Nazionale Los Glaciares e la località turistica di El Calafate.
A Chubut, il percorso attraversa laghi cristallini e cieli azzurri. Procedendo verso nord, si trova il Parco Nazionale Los Alerces, con esemplari di oltre 2.600 anni e maestosi laghi della Patagonia.
Si toccano anche Bariloche, il Parco Nazionale di Arrayanes, la panoramica Ruta de los 7 Lagos, la capitale argentina del vino Mendoza, cui segue la riserva provinciale di La Payunia, coi suoi 800 vulcani (sì, sono proprio ottocento).
Altri punti di interesse sono le rovine di Shincal, le più meridionali del Cammino Inca, seguono le valli di Calchaquíes e le rovine di Quilmes, il più grande insediamento precolombiano in Argentina. Si torna a mangiare e bere alla grande a Cafayate, patria dei vigneti di alta quota.
A San Antonio de los Cobres, dove parte il Treno delle Nuvole. E la Ruta 40 termina a La Quiaca.
Visitare la Terra del Fuoco
E che dire della Terra del Fuoco? Un viaggio in Patagonia non può che concludersi alla fine del mondo.
La Terra del Fuoco è un luogo che studiamo a scuola, una sfida per gli esploratori. Oggi offre ai viaggiatori paesaggi unici, una gastronomia particolare e attività che spaziano dalla navigazione, alle escursioni, dalle zip-line sui ghiacciai alle immersioni per osservare i relitti delle navi. La capitale della provincia, Ushuaia, è la porta dell’Antartide.
Da lì partono moltissime escursioni, come quella verso Cerro Castor, la stazione sciistica più a sud del mondo. Oppure il Parco Nazionale della Terra del Fuoco: circa 70.000 ettari di paesaggio glaciale, foreste e laghi incastonati tra le montagne. C’è anche un treno che la attraversa: il Treno della Fine del Mondo, che all’inizio del XX secondo trasportava i detenuti della prigione che operava nella città.
Molto popolare anche la navigazione lungo il Canale di Beagle, per ammirare la natura fino al Faro di Les Eclaireurs, per vedere cormorani, gabbiani, leoni marini, pinguini di Magellano e altre specie.
Che cosa si mangia nella Terra del Fuoco? Di tutto. Agnello, granseola, branzino cileno, trota, salmone, crostacei, funghi e frutti selvatici sono alcuni degli ingredienti della cucina locale.
Soggiorna in una comunità rurale
Se invece vuoi scoprire la parte più tradizionale dell'Argentina, puoi risiedere in una piccola comunità rurale del Paese. Per produrre vini fatti in casa, imparare a tessere o a fare la ceramica, oppure per raccogliere erbe officinali. Insomma, un viaggio nella vera Argentina di una volta.
Sono oltre 130 le comunità aperte a questo tipo di turismo in Argentina, soprattutto nel nord del Paese. Una località da raccomandare è Caspalá, un villaggio a 3.100 metri sul livello del mare, nella Valle Grande, Jujuy. Una comunità agropastorale di tradizioni ancestrali e angoli colorati con attrazioni come il sito archeologico di Antigüito, passeggiate attraverso cascate come la Cascada del Silencio o le cascate naturali di Casa Mocha, tour lungo parte del Cammino Inca nella Serranía Summit del Hornocal, e molto altro.
Scopri l’arte urbana a Buenos Aires
Ci sono molte cose da fare a Buenos Aires, le troverai su molte guide.
Puoi anche fare un tour di Buenos Aires per scoprire la sua arte urbana. Muri, facciate, ponti, autostrade, serrande, compongono 15mila metri quadrati di opere all’aperto, con artisti emergenti e affermati che trasformano spazi grigi in murales immensi.
Buenos Aires è un museo a cielo aperto, e sebbene questi murales siano sorprendenti in tutte le zone della città, Barracas, La Boca, Monserrat, Congreso, Palermo, Colegiales e Villa Crespo sono i quartieri più colorati.
Scopri il Mate

Il mate è una bevanda nazionale dell’Argentina. La popolazione locale lo ritiene molto più di un infuso: è un rito sociale di incontro e condivisione, per stare insieme e divertirsi. È anche un simbolo di generosità e di legame tra le persone.
La bevanda è presente nel 90% delle famiglie argentine. Già gli antichi popoli guaranì utilizzavano le foglie dell’albero di Yerba Mate come bevanda, ma anche come oggetto di culto e come moneta di scambio.
Per questi popoli, l’albero di Yerba Mate è un dono degli dei, un erba sacra. Ma il mate contiene anche un sacco di vitamine B e di antiossidanti. Ovunque tu sia nel paese, potrai sempre bere un mate argentino.
Ma puoi anche diventare un esperto grazie all’itinerario turistico Via della Yerba Mate attraversa la provincia di Misiones e il nord di Corrientes, con stabilimenti dedicati alla piantagione, all’essicazione, alla macinazione e al confezionamento del prodotto finale. Ovviamente, si faranno un sacco di degustazioni.