Una vacanza invernale tra piste di sci, ciaspolate e paesaggi lacustri? Nel nord del Piemonte c’è un territorio che ha tutte queste caratteristiche, quello del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola.
Già dal nome emerge il mix di paesaggi e natura offerti da questa zona, che spazia dalle valli intorno a Domodossola fino alla sponda piemontese del Lago Maggiore e al Lago di Orta, senza dimenticare il piccolo Lago di Mergozzo.
Una zona particolarmente popolare in estate, specie tra i nord europei, ma che nella stagione fredda sfodera il suo lato sportivo.
Dove sciare tra Ossola e Mottarone
Il comprensorio sciistico di Neveazzurra vanta, complessivamente, 150 km di piste per esperti e principianti, circa 50 impianti di risalita fino ai 3.000 metri e 15 località dove poter praticare varie discipline: da quelle più adrenaliniche di discesa, sci e snowboard, allo sci di fondo e alle ciaspole, per andare ognuno a proprio ritmo potendo ammirare i panorami anche in modalità slow.
Iniziamo dal Mottarone, la vetta che regala un colpo d’occhio unico sia sui laghi Maggiore e d’Orta sia su quelli lombardi, dove le aperture degli impianti invernali sono previste nei giorni del Ponte dell’Immacolata: con 15 km di piste da sci e una per il bob, questa stazione è un paradiso per sciatori e snowboarder di ogni livello, anche per i più piccoli.
Oltre allo sci, il comprensorio offre anche il fascino delle ciaspolate tra boschi innevati, immersi in scenari naturali davvero incantevoli.
Domobianca365, a soli 20 minuti d’auto da Domodossola ha aperto i primi impianti già sabato 29 novembre, grazie a una nevicata. Complessivamente ha 21 km di psite.
Da gennaio 2026 verranno organizzate cene in quota, après-ski, oltre ovviamente al Cenone di Capodanno. In più, il venerdì sera di Domobianca365 si accende con lo Sci Notturno: 3 km di pista illuminata, aperta dalle 19.00 alle 23.00 e a seguire serata Dj set per un après-ski con stile.
Come arrivare a Domobianca 365
Gli impianti saranno inoltre raggiungibili anche quest’anno grazie all’iniziativa di Trenord dei “Treni della Neve”, con biglietti speciali per i weekend di tutta la stagione invernale che comprendono un viaggio di andata e ritorno in treno (anche da Milano Centrale), servizio navetta fino alle piste e lo skipass giornaliero; inoltre, quest’anno nei weekend sarà disponibile anche il servizio di Domobus, comprensivo di skipass, per arrivare a Domobianca365 in pullman con partenze da Milano.
Un altro comodo servizio navetta sarà disponibile anche per la stazione sciistica di San Domenico Ski grazie a Sandobus, shuttle in partenza tutti i weekend da Milano, Varese, Novara e anche in settimana da Varese e Milano.
Sciare a Varzo
La stazione sciistica di Varzo, in Valle Divedro, aprirà i suoi 35 km di piste, condizioni di innevamento permettendo, tutti i giorni dal 5 dicembre al 29 marzo e in seguito nei weekend e nei giorni festivi fino al 19 aprile.
I nuovissimi impianti, riaperti a fine 2024 dopo importanti lavori di ammodernamento, includono una moderna cabinovia a 8 posti, che collega il paese con l’Alpe Ciamporino, dove si trovano punti di ristoro, noleggi, le piste più semplici e gli impianti di risalita per quelle più impegnative.
Qui si trova anche il Sando Snowpark, uno dei parchi più attrezzati del nord Italia, tra funbox, box, rail e salti. Poco più a nord, spostandosi verso il Parco Naturale dell’Alpe Devero, si trova il campo scuola dell’Alpe Devero, che aprirà il 6 dicembre.
Scendendo lungo il confine ovest dell’alto piemontese, a garantire divertenti discese sulla neve, si trovano prima le piste da sci dell’Alpe Cheggio Ski in Valle Antrona, ideale per le famiglie, poi, in Valle Anzasca, ai piedi della suggestiva parete est del Monte Rosa (che, con i suoi 4.634 metri, è la seconda vetta più alta delle Alpi dopo il Monte Bianco), il comprensorio del Belvedere e del Monte Moro a Macugnaga, con più di 20 km di piste adatte a ogni livello.
Gli impianti apriranno il 6 dicembre e proporranno diverse iniziative per le feste natalizie, tra cui la tradizionale fiaccolata delle scuole sci il 30 dicembre. Si aggiunge all’offerta sciistica della destinazione anche il Macugnaga Fondo Signal, per gli amanti dello sci nordico, che in piena stagione offre un affascinante percorso ad anello di 5 km adatto alle esigenze di fondisti esperti, professionisti, principianti e bambini.
Piana di Vigezzo: sci e cene in rifugio

Spostandosi verso est, una scelta per tutti è la Piana di Vigezzo, affacciata sull’omonima valle, che aprirà le porte dei suoi 20 km di piste sempre a partire dal weekend lungo dell’Immacolata e che, oltre alle discese, proporrà per la stagione diversi appuntamenti all’insegna del divertimento.
Tra questi, spiccano i “Sabati della Piana”, ciaspolate (facoltative) con cena a tema in rifugio (raclette, bourguignonne, fondue du fromage, chinoise), tutti i sabati dal 10 gennaio al 28 marzo.
Per staccare dalle piste e dai festeggiamenti, oltre alle proposte enogastronomiche del ristoro montano, alla Piana si può pernottare in strutture ricettive che offrono esperienze di soggiorno di qualità.
Per i bambini: la Baitina di Druogno
Un’ulteriore proposta in Val Vigezzo è la Baitina a Druogno, luogo ideale per i bambini, con parco giochi, noleggio bob e ristorante.
In Val Formazza: corsi di sci, fondo e piste
Nella punta più settentrionale del Distretto Turistico dei Laghi, la Val Formazza offre proposte active molteplici e per tutti: gli impianti di risalita si trovano nella frazione di Valdo, dove la stazione sciistica Formazza Adventure propone un campo scuola per bambini e adulti. I più esperti, invece, si possono cimentare in discese più impegnative grazie alla famosa pista Sagersboden, anche conosciuta come la “Pista dei Campioni”.
La Val Formazza vanta il Centro Fondo Riale (con 12 km di anello in pieno innevamento), che ha inaugurato già a fine ottobre, con un inizio anticipato possibile grazie allo snowfarming, metodo innovativo per conservare la neve dall’inverno precedente coprendola con teli termici.
Riale si propone anche come base per itinerari con ciaspole e con fat-bike, attività perfette per godere al massimo dei panorami innevati. Un’altra realtà virtuosa formazzina è il
Centro Fondo Formazza nella frazione di San Michele, che offre un anello di altrettanti 12 km.
Altra meta di riferimento per chi cerca le emozioni dello sci di fondo è invece il Centro Fondo Vigezzo di Santa Maria Maggiore, che propone un tracciato di ben 20 km diffusi tra Valle Vigezzo e Val Loana, porta d’ingresso del Parco Nazionale Val Grande.
Dove andare con le ciaspole in Ossola
Parecchie le proposte per chi vuole fare trekking con le ciaspole. Una opzione adatta a tutti è la ciaspolata alla Conca di Nembro, in Valle Cairasca, un grandioso avvallamento circondato dalle imponenti pareti rocciose che celano l’Alpe Veglia. Si oltrepassa la frazione San Domenico di Varzo e la partenza della cabinovia e si prosegue poi lungo la strada in direzione di Ponte Campo, immergendosi così nella fiabesca conca punteggiata da pittoresche casette sparse che costeggiano il torrente Cairasca.
Un’opzione di più ampio respiro e che si sviluppa fino a quota 2000 m è l’anello panoramico del Giro dei tre rifugi in Alta Valle Bognanco, a breve distanza da Domodossola. Toccando appunto tre rifugi, l’itinerario porta alla scoperta della splendida valle con vista suggestiva sulle Alpi Pennine e Lepontine e sulle cime della vicina Svizzera Vallese. Partendo dall’oratorio di San Bernando, si raggiunge l’omonimo rifugio, passando poi tra fitti boschi fino all’ampio pianoro, che si presenta come straordinario panorama da radura da Grande Nord. Si sale ora in modo deciso verso il secondo rifugio, il Gattascosa, e, proseguendo in direzione dell’Alpe Monscera, si raggiunge il terzo, il Dosso, tornando infine al punto di partenza.
Sempre in zona di Domodossola, con le ciaspole ai piedi ci si può dirigere verso i grandiosi panorami che spaziano dall’Alpe Lusentino all’Alpe Casalavera: partendo accanto agli impianti di risalita di Domobianca e immergendosi in suggestivi e affascinanti boschi, si sbuca sui pendii immacolati del laghetto di Casalavera. Da qui, si arriva al punto panoramico in cui lo sguardo è libero di spaziare sulle Valli dell’Ossola.
Un altro itinerario invernale dalle viste impagabili è l’anello della Piana di Vigezzo attorno a “La Cima”. Dalla frazione Prestinone di Craveggia, si sale alla Piana in cabinovia: da qui inizia il percorso per ciaspole che permette di assaporare al meglio la vista sulle bianche vette della Valle Vigezzo e del Parco Nazionale Val Grande e sul maestoso Massiccio del Monte Rosa.
Un’ultima proposta invernale tocca l’incantevole Val Quarazza e il Lago delle Fate, con una facile ciaspolata che parte da Pecetto (frazione di Macugnaga), lungo una pista battuta che si immerge nei boschi e attraversa le frazioni di Opaco, Staffa, Isella, dal caratteristico stile walser. Tra tratti pianeggianti e salite non impegnative, si arriva ad ammirare il lago dal nome fiabesco, che d’inverno solitamente è ghiacciato, rendendo lo scenario ancor più suggestivo.
Il Lago Maggiore nel periodo natalizio

Dal 5 dicembre parte invece l’illuminazione artistica dell’Isola dei Pescatori, nel Golfo Borromeo del Lago Maggiore. Un allestimento suggestivo che continuerà, dalle ore 17 alle 00:30, fino al 6 gennaio. Il tema artistico di quest’anno è dedicato alla pesca.
L’isola ospita infatti l’Ecomuseo della Pesca e dell’Isola dei Pescatori, tra i più piccoli ecomusei italiani, che comprende l’intero territorio dell’isola e individua una rete di luoghi significativi collegati da itinerari di visita.
Ammirabile dai lungolaghi di Stresa e Baveno, l’isola dei Pescatori illuminata può essere esplorata anche grazie a minicrociere, visite guidate e molte altre iniziative.