Minicase turistiche immerse nella natura: Friland raccoglie fondi per diffonderle in Italia

Minicase turistiche immerse nella natura

Dormire in una minicasa immersa nella natura. È un modello già presente in diversi paesi e che verrà proposto in Italia dalla startup Friland. Nata nel 2020 e partita dal Friuli, la startup ha ora annunciato un aumento di capitale e una raccolta in crowdfunding puntando a espandersi in tutta Italia.

In vista altre 100 casette in tutto il territorio italiano, puntando su Trentino, Lombardia e Sardegna come prossime tappe.

Friland offre soggiorni in unità abitative in legno da 12 metri quadrati. L’immersione nella natura è garantita dalle ampie vetrate che si affacciano sul verde e sull’ambiente circostante. Dal 2021 a oggi, circa 10mila persone hanno fatto questa esperienza di isolamento, disconnessione, riequlibrio e benessere.

Una novità, ma solo per l’Italia

Questo format è già molto diffuso in nord Europa e in America. A fine 2024, la super catena alberghiera Marriot ha acquistato le 1.200 tiny house dell’azienda Postcard Cabins. Questo modello di business, infatti, ha costi di avviamento contenuti e un’alta efficienza operativa, consentendo un margine lordo al 65% con un impatto limitato sull’ambiente.

Le cabine, infatti, sono facili sia da installare sia da montare. E presentano costi fissi e di manutenzione minimi.

minicase turistiche immerse nella natura

Oltre che alla rete USA di Postcard Cabins, altre vivaci realtà di settore sono rappresentate da Unplugged in UK, Raus in Germania e Unyoked in Australia.

L'aumento di capitale su Mamacrowd

Ecco quindi che Friland prova a portare il modello anche in Italia, paese che nulla ha da invidiare in quanto a bellezze naturalistiche.

L’equity crowdfunding avviato da Friland su Mamacrowd ha raggiunto nel giorno di apertura l’obiettivo minimo di raccolta a 200.000 euro, a fronte di un obiettivo complessivo di 500.000, e proseguirà fino al 6 giugno 2025. Questo denaro serve all’acquisto di nuove tiny house per il piano di sviluppo, ma anche per attività commerciali e di ricerca.

Friland, infatti, in collaborazione con l’Università di Trento e Padova, vuole realizzare uno studio per misurare e valorizzare scientificamente i benefici del contatto con la natura e del soggiorno nelle casette sul benessere psicofisico delle persone.