Torna la Festa del Rinascimento di Acquasparta, in provincia di Terni. Dal 7 al 22 giugno 2025, la cittadina umbra celebrerà la stagione rinascimentale.
Tema di quest’anno “Eretiche visioni. La terra intorno al sole o l’universo intorno a Dio. Il rapporto – complicato - fra scienza e fede” con focus sull’invenzione del cannocchiale galileiano e sul processo intentato contro Galileo Galilei.
Tra sfilate in abiti storici e Gare tra le contrade, l’evento permetterà anche ai visitatori di conoscere il territorio di Acquasparta, i suoi percorsi naturalistici e le tradizioni enogastronomiche.
Previsti appuntamenti culturali ed eventi convegnistici, nella trattazione di due argomenti strettamente connessi alla nuova concezione dell’uomo, elaborata dal Rinascimento, come centro dell’universo e come creatura chiamata a nobilitare la propria esistenza tramite il sapere e a indagare il divino attraverso lo studio della natura, favorendo l’affermarsi del metodo scientifico e delineando, nell’ambito dell’astronomia, il rivoluzionario ribaltamento della teoria geocentrica in quella eliocentrica.
Il cannocchiale
Il primo argomento sviluppato sarà l’invenzione del cannocchiale galileiano, strumento innovativo messo a punto dallo scienziato pisano Galileo Galilei, legato da rapporti di amicizia con il principe Federico Cesi e i suoi sodali dell’Accademia dei Lincei, allo scopo di migliorare l’osservazione ingrandita e diretta della realtà, sia di quella terrestre, sia del cielo stellato.
E il processo per eresia contro Galileo
Il secondo argomento in cui si declinerà il tema della Festa sarà il processo per eresia intentato nel 1632 contro Galileo Galilei accusato di contraddire le Sacre Scritture propugnando concezioni astronomiche ispirate alle teorie eliocentriche copernicane.
L’evento di apertura
L’apertura della Festa del Rinascimento, giunta alla XXVI edizione, è il “Grande Corteo delle Contrade” con il coinvolgimento delle tre contrade del borgo - San Cristoforo, Porta Vecchia e Il Ghetto – che, nei quindici giorni della Festa, saranno impegnate nel contendersi le “chiavi” della città, sfidandosi in una serie di gare, cui il pubblico potrà assistere.
La Gara Gastronomica, ad esempio, prevede la preparazione dal vivo di una ricetta della cucina rinascimentale. E poi la Gara dei Tamburini, con l’intermezzo di gruppi di sbandieratori. E il Grande Gioco dell’Oca, una riproposizione vivente, in costume, del gioco da tavolo le cui origini, nella sua versione moderna, risalgono alla seconda metà del Cinquecento.
Ci saranno anche le Gare di Teatro in cui ogni contrada, con propri attori amatoriali, mette in scena una libera interpretazione teatrale di un testo scritto prima del 1630 rielaborato e adattato. E i Giochi delle Dame, una serie di prove riservate alle donne delle contrade di tutte le età che dovranno sfidarsi in giochi ispirati alle attività quotidiane tradizionalmente riservate alle donne dell’epoca.
Approfondimenti culturali
Il tema “Eretiche Visioni” sarà anche approfondito con eventi culturali e spettacoli serali. Tra questi si segnalano il convegno del 13 giugno dal titolo “La logica del Cosmo e la bellezza nascosta nelle formule dell’Universo” dove a intervenire sarà il cosmologo Lorenzo Pizzuti; il “Vexilla ad caelum”.
L’8 giugno sarà la volta della 1a Rassegna degli Sbandieratori d’Italia, in Piazza Cesi. Il 20 giugno spetacolo teatrale in piazza, “Chisciotte l’incanto del Cavaliere” a cura della Compagnia Accademia Creativa, composta da 11 attori, che promette una scenografia con carri meccanici, danza aerea, trampoli, effetti pirotecnici e giochi di fuoco.