Il centro storico di Vilnius è stato riconosciuto come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, con un centro storico davvero ben conservato e architetture che spaziano dal gotico al neoclassico, testimoni di secoli di storia e influenze culturali.
Vilnius è una città che gioca con le aspettative. Ti aspetti una capitale baltica con una storia segnata dal passato sovietico, e la trovi, con i suoi musei che raccontano storie difficili e le sue architetture imponenti. Ma poi, quasi all'improvviso, ti svela un'altra faccia. Ti imbatti in quartieri che sembrano usciti da un altro mondo, pieni di arte di strada, installazioni bizzarre e un'energia che ti fa pensare a Berlino o Budapest. È un posto dove il classico incontra l'alternativo in modi inaspettati.
Non ci sono dei capolavori straordinari, ma piuttosto un'area che invita alla scoperta, dove ogni angolo può riservare una sorpresa. E anche nei dintorni della città non mancano i luoghi interessanti. Vediamo quindi cosa vedere a Vilnius in un weekend o in qualche giorno in più.
Indice dei Contenuti
Cosa vedere a Vilnius
La Cattedrale di Vilnius e il suo colonnato
La Cattedrale di Vilnius, con la sua imponente facciata neoclassica e il maestoso colonnato, domina la piazza principale. Le sue candide arcate e le statue sembrano quasi sfidare il cielo, invitando a alzare lo sguardo.
All'interno, l'atmosfera è solenne e ricca di storia. Di fronte all'ingresso, la torre dell'orologio, un tempo anche torre di guardia, aggiunge un ulteriore elemento di fascino storico a questo luogo iconico.
La Torre di Gediminas e la collina delle Tre Croci
Salire sulla Torre di Gediminas è un'esperienza quasi obbligatoria per chi visita Vilnius. Dalla sua sommità, si apre una vista mozzafiato sulla città, permettendo di cogliere la vastità del centro storico e dei suoi tetti rossi.
Un'altra ascesa interessante è quella alla Collina delle Tre Croci. Io ci sono salito a piedi in un pomeriggio di agosto: il percorso è abbastanza intuitivo e, a parte una breve scalinata un po' ripida (che però incontrerete proprio all'inizio!) è del tutto fattibile. Credo ci siano anche dei percorsi più lunghi e meno ripidi, ma non li ho trovati.
Entrambi i luoghi sono ottimi per scattare fotografie e per avere una prospettiva diversa sulla capitale lituana. La salita, sebbene possa richiedere un po' di sforzo, è ampiamente ripagata dal panorama che si gode una volta arrivati in cima.
Il Museo delle Vittime dell'Olocausto
Un luogo assolutamente da vedere e che non lascia assolutamente indifferenti. È ospitato nell'edificio che, fino al 1991, ha ospitato le diverse istituzioni di repressione dell'Unione Sovietica. Una serie di sale esibisce la storia del'occupazione sovietica e le sue vittime. Al piano seminterrato si può ancora visitare la prigione, con diverse sale, stanza dell'interrogatorio, addirittura la sala delle esecuzioni.
E, ancora, l'ufficio delle intercettazioni telefoniche, mobili e attrezzature d'epoca, immagini e documenti. Ve lo consiglio.
La Chiesa di Sant'Anna e il suo fascino gotico
La Chiesa di Sant'Anna è un capolavoro dell'architettura gotica, famosa per la sua struttura complessa e le sue decorazioni in mattoni rossi. La leggenda narra che Napoleone stesso rimase così affascinato dalla sua bellezza da desiderare di portarla a Parigi nella palma della sua mano.
Adiacente al monastero francescano, questa chiesa è un esempio straordinario di come l'architettura possa evocare un senso di meraviglia e stupore, rappresentando un punto di riferimento artistico di inestimabile valore.
Scoprire il quartiere di Užupis
Attraversando il fiume Vilnia, ci si imbatte in Užupis, un quartiere che si autodefinisce una repubblica indipendente. Questo luogo è un vero e proprio rifugio per artisti e creativi, un'area che un tempo era un po' trascurata ma che ora pulsa di vita artistica. La sua atmosfera è molto particolare, un misto di libertà e un pizzico di anarchia artistica che si respira passeggiando tra le sue vie.
La Repubblica autonoma di Užupis
Užupis si è dichiarato una repubblica nel 1997, con tanto di presidente, inno e persino un piccolo esercito. Ovviamente, tutto questo è più che altro simbolico, ma contribuisce al fascino di questo posto. È un po' come entrare in un mondo a parte, dove le regole sembrano diverse e l'espressione artistica è ovunque. Si percepisce un forte senso di comunità tra gli abitanti, che hanno trasformato questo angolo di Vilnius in un luogo davvero speciale.
La costituzione e i suoi articoli unici
Una delle cose più curiose di Užupis è la sua costituzione, esposta su delle targhe lungo una strada principale. È scritta in diverse lingue e contiene articoli che fanno riflettere, mescolando umorismo e filosofia. Ci sono cose come il diritto alla felicità, ma anche il diritto a essere infelici, o il diritto dei gatti di non amare i propri padroni. Leggere questi articoli è un'esperienza divertente e stimolante, che ti fa capire lo spirito libero e anticonformista del quartiere. È un documento che celebra l'individualità e la responsabilità personale.
Installazioni artistiche e atmosfera bohémien
Camminando per Užupis, non si può fare a meno di notare le numerose installazioni artistiche, i murales colorati e le piccole gallerie d'arte che spuntano ovunque. L'Angelo di Užupis, una scultura che domina la piazza principale, è diventato un simbolo del quartiere. L'atmosfera è rilassata e creativa, un invito a rallentare e ad apprezzare la bellezza che si trova nei dettagli. Si respira un'aria bohémien, dove la musica, l'arte e la libertà di pensiero sembrano essere i valori principali. È un luogo che ti invita a esplorare senza fretta, scoprendo angoli nascosti e opere d'arte inaspettate.
Luoghi di culto e spiritualità
Tra i luoghi spirituali che meritano una visita, spicca la Porta dell'Aurora, un santuario mariano di grande importanza. Al suo interno è custodita un'immagine della Vergine Maria, considerata miracolosa sia dai cattolici che dagli ortodossi, che attira pellegrini da ogni dove.
Proseguendo nell'esplorazione, ci si imbatte nelle numerose chiese ortodosse sparse per la città. Ognuna di esse possiede delle caratteristiche diverse, ma sono accomunate dalle cupole caratteristiche e dagli interni riccamenti decorati.
Un esempio notevole di architettura barocca è la Chiesa di San Pietro e San Paolo, un vero e proprio scrigno di tesori artistici. La sua ricchezza di stucchi, affreschi e sculture, con oltre duemila figure, lascia senza fiato. Se siete interessati a chiese storiche, potreste trovare affascinante anche la Chiesa di San Francesco e San Bernardo, nota per la sua bellezza architettonica.
Cultura e storia lituana
Per capire davvero Vilnius, bisogna immergersi nella sua storia e nelle sue tradizioni. La Lituania ha un patrimonio culturale davvero affascinante, un mix di influenze che si percepisce ovunque, dalla musica all'artigianato. Non si tratta solo di monumenti antichi, ma di una cultura viva che si celebra ancora oggi.
Il Museo Nazionale della Lituania
Se volete fare un tuffo nel passato, il Museo Nazionale della Lituania è il posto giusto. Si trova proprio sotto la collina della Torre di Gediminas, una posizione strategica. Qui potete vedere reperti che raccontano la storia del paese dal XIII secolo fino ai giorni nostri. Ci sono anche ricostruzioni di case antiche e costumi tradizionali, che danno un'idea concreta di come si viveva una volta.
La Strada dei Letterati
La Strada dei Letterati, o Literatų gatvė, è un angolo davvero speciale. È una via dedicata agli scrittori e agli artisti che hanno legato il loro nome alla Lituania. Ogni artista ha una piccola targa o installazione che lo rappresenta, rendendo la passeggiata un percorso artistico a cielo aperto. È un tributo alla creatività e alla cultura che anima la città, un luogo dove l'arte incontra la vita quotidiana in modo originale.
Nei dintorni di Vilnius
Se passate più di un paio di giorni a Vilnius, probabilmente vorrete fare una visita nei dintorni. Ecco qualche suggerimento su cosa vedere vicino a Vilnius, vi racconti i due posti in cui sono stato anche io.
Trakai
Trakai è la meta preferita di chi visita Vilnius. Si raggiunge in 30 minuti di treno (o 40 di autobus) e, scesi dalla stazione, si fa una lunga passeggiata a bordo di un lago fino a raggiungere il Castello di Trakai. Il maniero, va detto, è forse più bello visto da fuori che all'interno. Comunque, vale una visita. Nelle sue stanze è stato allestito un piccolo museo molto eterogeneo di oggetti di epoche diverse.
C'è anche la possibilità di fare diverse passeggiate lungo i sentieri che costeggiano i laghi che circondano Trakai, fino ad arrivare a un documento che ricorda l'Olocausto. Per il resto, Trakai offre un piccolo museo di storia locale e permette di vedere (da fuori) alcuni edifici della minoranza dei Caraimi, una popolazione di origine e lingua turca, che pratica l'ebraismo caraita.
Potete mangiare la cucina tipica caraita, compresi tra cui i kibinai, al ristorante Kybynilar: io ne ho presi due da asporto, ma è possibile anche sedersi e mangiare con calma. Il posto è, ovviamente, molto turistico e io avevo trovato una comitiva di italiani. Ma è comunque buono.
Kaunas
Kaunas è una importante città della Lituania, a poco più di 1 ora di treno dalla nostra Vilnius. Io ho trovato un tempo pessimo, piuttosto freddo e piovoso, anche se era agosto. Il modo migliore per visitarla è camminare dalla stazione ferroviaria, che è un po' fuori dal centro, fino al Castello di Kaunas, che si trova su una punta tra due fiumi, attraversando il centro. Al ritorno, invece, può essere piacevole seguire il fiume.
Lungo il percorso, incroci la Chiesa di San Michele Arcangelo, il Vecchio Palazzo Presidenziale, la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo e la Chiesa di Vitoldo il Grande.
La città offre anche un Museo del Diavolo che non ho visitato perché non mi sembrava realmente interessante, almeno leggendo le recensioni.