Coimbra è una città che ti accoglie con un'atmosfera unica, un vero e proprio tuffo nella storia portoghese, soprattutto grazie alla sua prestigiosa Università e a un centro storico piacevole e ricco di storia.
Si tratta anche di un ottimo punto di partenza per visitare il centro del Portogallo, inclusi alcuni luoghi come Tomar (con il suo Convento, patrimonio Unesco), Fatima e il celebre Santuario, le rovine romane di Conimbriga e altri centri minori ricchi di storia.
Infine, l'ottima cucina portoghese, che in questa zona si esalta con piatti a base di pesce fresco, ma anche con le carni e i dolci tipici.
Indice dei Contenuti
Come arrivare a Coimbra dall'Italia
Coimbra si trova più o meno a metà strada tra due aeroporti internazionali collegati con le principali città italiane, cioè Lisbona e Porto. Per la capitale portoghese c'è semplicemente l'imbarazzo della scelta quando si tratta di voli, con numerose compagnie low cost o la TAP. Ryanair vola a Lisbona da Bergamo, Bologna, Roma, Venezia e Napoli. EasyJet da Milano Malpensa, Milano Linate e Palermo.
Anche Porto ha voli diretti con diverse città italiane, ma soprattutto con Ryanair (Bergamo, Torino, Milano Malpensa, Pisa, Venezia) e EasyJet.
Una volta atterrati in Portogallo, il mio consiglio è di noleggiare un'automobile: avrete così la massima libertà di esplorare, seguendo i vostri ritmi. In alternativa, è possibile raggiungere Coimbra anche in treno o in autobus, mentre per le visite ai dintorni potete appoggiarvi a un tour organizzato in loco, soprattutto per visitare luoghi non facilmente accessibili coi mezzi pubblici, come il Convento di Tomar e l'antica città romana di Conimbriga.
Coimbra: cosa vedere
L'antica università e la biblioteca Joanina
Il cuore pulsante di Coimbra è senza dubbio la sua antica università, una delle più vecchie d'Europa. Il campus si trova in cima alla collina e richiede un certo sforzo fisico. L'Università è visitabile e si compone di più luoghi, alcuni dei quali si trovano a qualche centinaio di metri di distanza dal complesso principale (è tutto ben segnalato, comunque).
Si deve acquistare un biglietto (si può fare tutto online) che costa 16 euro e comprende tutte le attrazioni. Attenzione: per visitare quello che viene ritenuto il "pezzo forte" della visita, cioè la Biblioteca Joanina, bisogna prenotare un orario di ingresso. Le visite sono infatti contingentate a piccoli gruppi, ogni 20 minuti. Nel periodo di maggior afflusso turistico, è meglio prenotare in anticipo. C'è sempre l'opzione di una visita guidata, senza sbattimenti.
Qui sotto vi metto un po' di foto, per farvi un'idea.
La Biblioteca Joanina è una delle più belle e ricche biblioteche del mondo, un vero e proprio scrigno di tesori letterari. Le sue sale barocche, con scaffalature in legno intagliato e decorazioni dorate, sono un luogo in cui si torna indietro nel tempo, anche grazie a soffitti affrescati e a un'atmosfera unica. Non è possibile scattare foto ma vale l'esperienza: approfittate dei fogli informativi presenti in sala (ci sono anche in italiano!) per capire meglio la storia del luogo. Prima di arrivare alla biblioteca vera e propria, si passa qualche minuto nelle vecchie prigioni universitarie: leggete il foglio informativo per scoprire di più.
Si passa poi alla Cappella di San Michele, molto vicina alla Biblioteca. Come specificato da un cartello sulla porta, per accedere dovete bussare. Eh sì: bussate e vi verrà aperto. Vi troverete così in un luogo religioso in cui spiccano azulejos, decorazioni parietali e un imponente organo. Vale la pena soffermarsi qualche minuto per ammirare l'insieme.
La terza tappa è il Palazzo Reale. Onestamente, nulla di eccezionale, ma fateci comunque un giro. Sono interessanti l'architettura generale del luogo e un paio i sale, compresa quella del trono.
Molti turisti non visitano le altre attrazioni comprese nel biglietto unico. E si sbagliano!
Il laboratorio di Fisica e quello di Chimica, a una decina di minuti di camminata dall'Università, espongono moltissimi macchinari e attrezzature d'epoca. Si visita anche una interessante aula di fisica, con ancora gli arredi originali.
Ma la vera chissà è il Cabinet of Curiosities. Dopo avere percorso un corridoio in cui sono esposte decine e decine di minerali diversi, vi ritroverete in una sala che custodisce una collezione di oggetti bizzarri e affascinanti, provenienti da tutto il mondo. Anche grazie a un'illuminazione perfettamente studiata, vi consiglio di passare diversi minuti a studiare ogni elemento, anche nel suo accostamento con altri oggetti.
Passeggiare per la città alta e la bassa
Una volta visitata l'università, vale la pena perdersi tra i vicoli stretti e tortuosi della città alta, con edifici tipicamente portoghesi, con i loro azulejos. Scendendo verso la città bassa, invece, si respira un'aria più vivace, con negozietti e caffè che animano le strade. La passeggiata lungo il fiume Mondego, specialmente nel tardo pomeriggio, offre dei panorami molto belli, specie sulla collina che si erge dall'altra parte del fiume.
Non perdetevi Praça da Republica, l'Aqueduto de São Sebastião, ciò che resta di un antico acquedotto, proprio nel centro della città.
Potete liberamente esplorare le molte chiese della città, ciascuna con il proprio stile. Io ho trovato molto interessante la Chiesa di Sant'Antonio d'Olivais, anche se le due "star" della città sono la Cattedrale Vecchia (Sé Velha de Coimbra) e la Cattedrale Nova (Sé Nova). Entrambe le cattedrali prevedono una cifra simbolica per l'ingresso.
Non sono invece stato, ma ne parlano tutti bene, al Museo Nazionale del Mercato di Castro.
Dove dormire a Coimbra
Coimbra offre diverse opzioni per il pernottamento, adatte a vari budget. Se cerchi un'esperienza più sociale e conveniente, ci sono ostelli moderni e ben posizionati, spesso con camere private oltre a quelle condivise. Molti di questi offrono anche aree comuni dove incontrare altri viaggiatori. Per chi preferisce più privacy e comfort, la città dispone di numerosi hotel, da quelli più economici a 2 o 3 stelle fino a strutture di lusso. Ci sono anche appartamenti in affitto che possono essere un'ottima scelta per famiglie o gruppi, offrendo più spazio e la possibilità di cucinare.
Considera di prenotare con un po' di anticipo, specialmente se viaggi durante l'alta stagione o in concomitanza con eventi universitari, per assicurarti le migliori opzioni e tariffe.
La zona intorno all'Università è molto suggestiva, ma anche le aree più vicine al fiume Mondego offrono belle viste e facile accesso al centro.
Io ho dormito all'Ibis di Coimbra: si affaccia sul lungofiume Mondego e si trova ai piedi delle strade in salita (preparatevi a una camminata breve ma intensa) che portano direttamente all'Università. Offre un parcheggio sotterraneo a pagamento (10 euro al giorno), senza prenotazione.
La città offre comunque diverse opzioni.
Dove mangiare a Coimbra
C'è l'imbarazzo della scelta, come spesso accade in Portogallo. Moltissimi i ristoranti che offrono cucina locale, ma troverete anche locali spagnoli, italiani, francesi, steakhouse, hamburgherie e, ovviamente, ristoranti cinesi e giapponesi a bizzeffe.
- Budget limitato: Restaurante Adega Paço do Conde, rua Paço do Conde 1, offre cucina locale di carne e pesce, un posto decisamente semplice ma molto genuino, con porzioni abbondanti.
- Budget medio: Restaurante No Tacho: si sale un pochino di livello e di ricercatezza, ma la cucina resta buona, del territorio e con porzioni generose.
- Budget medio-alto: Devaneio Bistrot & Wine Bar. Se ricordo bene, ha un'area dedicata a Bistrot e una seconda che fa da Wine Bar. Anche i menù sono in parte diversi. Qui la cucina portoghese diventa più sperimentale e anche il servizio è un po' più chic. Sì, il conto ne risente. Si può prenotare con TheFork ma non mi risulta che offra sconti, si può però optare per un menù degustazione (da circa 50 euro a testa in su).
Per un gelato: Così, rua de Quebra-Costas 1. Sono stato a Coimbra a novembre e in questo posto c'era comunque la coda. Gelato in stile italiano con gusti per noi insoliti, come il cardamomo oppure il mix avocado-lime.
La Praça da Republica ospita molti bar e pub, frequentati da studenti e turisti, ottimo per aperitivo o dopo cena.
La pasticceria tipica di Coimbra
A Coimbra si fanno i pasteis de Tentúgal e i pasteis de Santa Clara. Provatevi alla Pastelaria Briosa, in largo da Portagem.
Esplorare i dintorni di Coimbra
Coimbra non è solo un gioiello da ammirare al suo interno, ma anche un punto di partenza ideale per scoprire meraviglie nei suoi dintorni. A breve distanza dalla città universitaria, si apre la foresta incantata di Buçaco, un luogo dove la natura regna sovrana. Quest'area, dichiarata patrimonio nazionale, fu iniziata dai monaci carmelitani nel XVII secolo con la piantumazione di alberi provenienti da ogni angolo del mondo. Passeggiare tra i suoi sentieri è un'esperienza quasi mistica, con il maestoso Palace Hotel, voluto dalla monarchia portoghese nel XIX secolo, che oggi domina il paesaggio.
Il Convento di Tomar, Patrimonio Unesco
Per chi ama le atmosfere medievali, la cittadina di Tomar merita una visita. Attraversando il suo ponte sul fiume Nabão, si entra in un borgo pittoresco, ricco di dettagli affascinanti come i balconi fioriti e gli edifici ben conservati. Tomar custodisce soprattutto il Convento di Cristo, un complesso monumentale di grande importanza storica, inserito nel Patrimonio Unesco. Si tratta di un complesso molto esteso, io ci ho passato almeno un'ora, perdendomi in una serie di portici e scale. Oltre alla cappella e alla chiesa, è possibile esplorare i locali, ora vuoti, in cui i monaci passavano la loro vita, comprese le cucine e una sala da pranzo con un tavolo lunghissimo.
Anche qui, c'è la possibilità di affidarsi a un tour guidato per non perdersi nulla.
Davanti all'ingresso ho trovato un banchetto di frutta e verdura gestito da una signora portoghese gentilissima. Ho comprato alcuni agrumi locali (arance e mandarini) e un sacchetto di fichi e noci secche. Tutto buonissimo: se avete un languorino, o se progettate una merenda, è un'alternativa sana.
Altrimenti, potete fermarvi a mangiare alla Cova Funda, ristorante caratteristico con piatti del giorno che variano sempre, con opzione vegetariana! In alternativa, O Tabuleiro: cucina semplice, piatti generosi e prezzi limitati.
Se volete un posto più chic, andate al Beira Rio: i prezzi sono più alti, ma non comunque al livello di Lisbona.
Le rovine romane di Conimbriga
Non lontano da Buçaco, un salto indietro nel tempo è d'obbligo visitando il sito archeologico di Conimbriga. Qui si conservano i resti di un'antica città romana, tra i meglio preservati dell'intera penisola iberica, che permette di immaginare la vita quotidiana di secoli fa. Per noi italiani, abituati a luoghi come Pompei oppure Ostia, si tratta di un luogo tutto sommato piccolo.
Ma non mancano i luoghi interessi: se siete appassionati di storia antica, può valere la pena fermarsi per una visita di un'oretta. C'è anche un museo, proprio di fianco alle rovine, con appena due sale: quel poco che c'è esposto si vede in qualche minuto.
Vi sconsiglio, invece, il PO.RO.S - Museo del Portogallo Romano di Sicó nella cittadina di Condeixa-a-Nova, nel cui territorio si trova il sito di Conimbriga. Si tratta di un "museo esperienziale" sul Portogallo Romano, con diversi video e installazioni moderne che introducono alla vita ai tempi dell'impero romano. Tanti colori e luci ma, francamente, onestamente, non mi ha entusiasmato: giudicate voi dalle foto qua sotto.
Il santuario di Fatima e il castello di Leiria
Fatima e Leiria sono due mete abbastanza gettonate a una distanza ragionevole da Coimbra.
Fatima, in particolare, è uno dei più importanti centri di pellegrinaggio mariano del mondo, meta di milioni di fedeli ogni anno. Il santuario, con la sua imponente basilica e la piazza antistante, è un luogo di grande spiritualità e raccoglimento. Il resto della cittadina è abbastanza semplice, molto interessante la passeggiata lungo la Via Crucis e il cammino dei pastorelli (Caminho dos Partorinhos), che unisce natura e fede.
A Fatima ho mangiato qualcosa al volo al Restaurante O Recinto, prenotabile con TheFork (spesso con lo sconto): cucina semplice, locale e saporita di carne e di pesce, buon prezzo. Uno dei camerieri parla italiano ma probabilmente quel giorno non c'era.
Poco distante, il castello di Leiria domina l'omonima cittadina dall'alto di una collina, offrendo un panorama mozzafiato e un tuffo nella storia medievale del paese. Leria ha anche una Cattedrale e un museo (Museo de Leiría) ospitato in un ex convento del 1500. Non male: come molti musei locali offre un mix di reperti di diverso genere, dalla storia alla geologia, dall'artigianato alle "curiosità", che accontenta un po' tutti attraversando ogni epoca, dalla preistoria alla contemporaneità.
Santarem, sulla strada per tornare a Lisbona
Se avete noleggiato un'automobile, state tornando verso Lisbona e volete fare una pausa per il pranzo, Santarém è una buona tappa. Cittadina piccola e con un centro storico ben conservato, si percorre facilmente a piedi. Oltre alla sua Cattedrale, all'interno di una bella piazza, merita una visita anche il suo centro storico, con le sue vie strette, i palazzi antichi e le molte chiese.
Spicca la Igreja de Santa Maria da Graça, dove è sepolto Pedro Alvares Cabral: la sua tomba è ben visibile all'interno della chiesa. All'ingresso verrete probabilmente raggiunti da una ragazza, oppure da un ragazzo, che vi saluterà: si tratta di un volontario che è lì per darvi informazioni e raccontarvi la storia del monumento. È gratis, non preoccupatevi!
Infine, il Castello, ai margini della città, offre una bella vista sui dintorni.
Coimbra: informazioni utili
Il clima e le temperature di Coimbra
Il clima di Coimbra è un altro dei suoi punti di forza, specialmente se si visita la regione durante i mesi più caldi. Le estati qui tendono a essere piacevolmente calde, rendendo la città un luogo ideale per esplorare senza l'afa opprimente che a volte si può trovare più a sud. Anche le stagioni intermedie offrono temperature miti, perfette per lunghe passeggiate lungo il fiume Mondego o per godersi un caffè all'aperto nelle piazze storiche.