È la prima scuola italiana a installare dispositivi di sanificazione dell’aria basati su fotocatalisi con luce visibile. Non ci avete capito niente? In sintesi: è una scuola anti-Covid, che pulisce l’aria che respirano gli studenti. Si tratta dell’Istituto Giulio Natta di Rivoli.
Area filtrata da virus, batteri e funghi
Nelle 27 aule dell’istituto sono stati installati 112 Air Panel: sono dispositivi per sanificare continuamente, ogni giorno, l’aria, utilizzando una tecnologia chiamata WIVActive. Questa tecnologia prevede di usare la “fotocatalisi con luce visibile a LED”, impiegando il biossido di Titanio dopato (TiO2).
Tosse, starnuti e Covid
L’iniziativa è stata portata avanti dalla Preside, la dottoressa Rita Esposito, che ha fatto una ricerca sulle possibili soluzioni per mettere in sicurezza la scuola. Se pensiamo che un singolo starnuto libera nell’aria circa 2 milioni di velocissime goccioline, un colpo di tosse oltre 1 milione e che ogni secondo in cui parliamo a voce alta emettiamo, senza neanche accorgercene, migliaia di goccioline, si capisce bene che il rischio è forte.
Dentro queste goccioline, sotto gli 0,1 micron, possono esserci particelle virali. Che restano nell’ambiente come aerosol secondario.
Che cosa è un processo fotocatalico?
La fotocatalisi purifica l’aria tramite l’azione del biossido di titanio e dei raggi solari: è un processo chimico che neutralizza l’ossido di azoto purificando l’aria. Attacca batteri, virus, funghi, spore. Ha sempre avuto il limite di essere costoso, perché si doveva usare luce ultravioletta per irraggiare: oggi invece si sono individuati nuovi fotocatalizzatori, basati su biossido di titanio modificato, che consentono di usare la luce visibile, come quella dei LED.
La tecnologia è italiana
Dietro tutto questo c’è Wivactive, tecnologia sviluppata da WIVA Group, azienda di illuminazione italianissima, di Firenze. L’idea è di mettere il biossido di titanio come copertura superficiale, anche sui filtri ceramici, aumentando la capacità di filtrazione. Questi prodotti, detti “GearBox”, sono integrati in apparecchi di illuminazione e in sistemi che sanificano l’aria.
Gli AIR Panel monitorano l'aria
Gli AIRPanel installati all’Istituto Natta sono dotati di sensori che permettono un doppio monitoraggio: ambientale e di funzionamento degli apparecchi. I sensori verificano sistematicamente i dati di temperatura, umidità e qualità dell’aria, per la quale viene misurata la concentrazione dei principali inquinanti, i Composti Organici Volatili. Il sistema controlla anche tutti parametri di funzionamento del sistema di illuminazione e di purificazione dell’aria, dando un duplice vantaggio: pianificare la manutenzione preventiva degli apparati al fine di mantenere l'efficienza dei sistemi (ad esempio la rigenerazione dei filtri) e attivare tempestivamente gli interventi di assistenza. Infine, il sistema trasferisce i dati al cloud che li storicizza e li rende disponibili per la consultazione. Il dirigente scolastico potrà quindi verificare costantemente lo stato di salubrità dei locali e l'azione dei dispositivi di sanificazione e impostare la programmazione che rispecchi le reali esigenze d'uso dei locali, ottimizzando anche costi e consumi.