Che cosa significa mindfulness (e a chi serve)

Le difficoltà imposte dall’emergenza Covid-19 a livello globale hanno indotto molti ad avvicinarsi alle tecniche meditative che possono essere d’aiuto in situazioni di forte stress, come la mindfulness, traducibile come consapevolezza.

Con il termine inglese mindfulness si intende il raggiungimento della piena consapevolezza di sé e della realtà intesa come qui e ora, mediante la pratica di particolari tecniche di meditazione derivanti dalla filosofia buddhista. Se praticata con regolarità, la meditazione mindfulness aiuta ad alleviare lo stress, migliorare il tono dell’umore e favorire l’equilibrio emotivo, migliorando lo stato di benessere psicofisico generale. Vediamo nello specifico di cosa si tratta.

mindfulness traduzione

Che cos’è la mindfulness

La mindfulness fonde alcuni aspetti teorici di terapia cognitiva con le tecniche di meditazione yoga e zen, gli insegnamenti del buddhismo vipaśyanā e la dottrina del qui e ora. Benché si basi su tecniche di meditazione buddhista, la mindfulness non è una pratica religiosa o un’esperienza mistica né tantomeno un metodo di autoipnosi.

L’intera pratica ruota intorno al concetto di vivere il momento presente nella sua pienezza, in modo intenzionale ma distaccato e in maniera non giudicante, al fine di interrompere il rimuginio mentale e alleviare le sofferenze interiori attraverso una maggiore consapevolezza delle proprie emozioni, sensazioni e percezioni.

Il respiro è il principale strumento di ancoraggio che abbiamo per focalizzare l’attenzione sul presente. Chiudere gli occhi e concentrarsi sulla respirazione anche solo per pochi minuti aiuta a calmare la mente errabonda e prendere consapevolezza del fatto che l’unica dimensione reale sia il qui e ora.

La mindfulness fornisce, quindi, gli strumenti per riportare l’attenzione sul momento presente e placare il rimuginio distruttivo, che consiste nel ripercorrere incessantemente gli stessi percorsi mentali autodenigratori e autocolpevolizzanti che causano malessere, sofferenza e disagio emotivo.

mindfulness esercizi

Benefici della mindfulness

L’obiettivo della mindfulness è il raggiungimento della piena accettazione di sé, di un massimo grado di consapevolezza e di uno stato di calma, rilassamento e benessere. Se praticata con regolarità, impegno e costanza, tale pratica può rivelarsi utile per:

  • alleviare la tensione;
  • aumentare la resistenza allo stress e allontanare il rischio di burnout;
  • imparare a gestire in maniera efficace i cattivi pensieri, le sensazioni sgradevoli e le emozioni negative, come il risentimento, la rabbia e lo sconforto;
  • migliorare la concentrazione e i livelli di attenzione e pazienza;
  • contrastare i disturbi d’ansia, l’insonnia, il nervosismo e l’irritabilità;
  • combattere gli stati depressivi;
  • migliorare il tono dell’umore;
  • aumentare i livelli di energia;
  • imparare a lasciare andare.

Praticare la mindfulness può, quindi, rivelarsi particolarmente utile per affrontare e superare periodi di difficoltà, eventi traumatici o situazioni particolarmente stressanti.