World Backup Day: 5 consigli per fare il backup

Il 31 marzo è il World Backup Day. Sì, un giorno dedicato al backup in tutto il mondo. Perché sicuramente è capitato anche a te di perdere fotografie, canzoni, video o altri dati che avevi su un telefonino oppure su un PC che si è rotto. O hai perso. O, peggio ancora, ti hanno rubato.

Il backup? Più spesso sul cellulare

Il 60% degli italiani ha perso almeno una volta dati realmente importanti: informazioni personali, video e foto. Il 68% si è pentito almeno una volta di non avere fatto un backup regolarmente. Il 79% sarebbe addirittura disposto a pagare per recuperare i dati che ha perso. In realtà, ben 8 italiani su 10 effettuano saltuariamente un backup: semplicemente perché molti smartphone prevedono questa funzione. Il 15% degli italiani, comunque, non fa mai un backup. Per pigrizia, incompetenza o non curanza. Tutti questi dati vengono da Kingston, un'azienda che produce, tra le altre cose, chiavette USB per memorizzare esternamente i dati. Se gli smartphone, infatti, hanno delle funzioni per il salvataggio automatico dei dati, pochi pensano a proteggere i dati sul PC. 

Basta poco a fare un backup

E avrai sicuramente pensato che sarebbero bastati 10 minuti di tempo per fare una copia di quei file. Un backup, appunto. Non ci pensiamo mai, finché non perdiamo dei ricordi a cui tenevamo moltissimo. Ecco quindi un giorno per ricordarci di fare almeno una copia della nostra vita digitale. Ecco i Todo consigli per fare un backup a prova di rischio.

Come fare un backup

I primi cinque suggerimenti ci arrivano direttamente da Toshiba Electronics Europe. L’azienda se ne intende, visto che produce alcuni dischi esterni e altri supporti di memorizzazione tra i più noti al mondo (non sono quelli più economici, ma in generale la qualità si paga).

Consiglio 1. Fare le pulizie di primavera.

Un backup è utile se protegge i dati che ci interessano. Prima di salvare tutto, fai una bella pulizia sul tuo smartphone o sul tuo computer: dati inutili od obsoleti, per esempio. Fotografie scattate per sbaglio o uscite male. File inutili. La cronologia dei tuoi download (chi se ne importa) o i cookies. Le cose che non userai mai più nella tua vita e che non ti interessa tenere, buttale. Ci metti meno tempo a fare il backup e liberi spazio sui tuoi dispositivi;

Consiglio 2. Trova una strategia di backup.

Questa strategia dipende ovviamente da te: quali file vuoi salvare? Ti interessa proteggere le foto, mentre per le canzoni in fondo c’è Spotify e se le perdi pazienza? Sei tu a decidere che cosa salvare e quanto spesso. Soprattutto, dovrai decidere dove salvare i tuoi file: hard disk esterno o cloud? Un hard disk è sempre con te, anche se non c’è connessione a internet, però nel tempo può danneggiarsi (soprattutto se è un modello economico). Il cloud ha bisogno di una connessione a internet, ma puoi impostare dei salvataggi automatici: una volta al mese le tue foto vengono salvate e tu non ci pensi più.

Consiglio 3. Backup completo o incrementale?  

Non spaventarti per i termini che sembrano tecnici. In realtà la questione è semplice: un backup completo salva tutto. Uno incrementale salva solo i dati che sono cambiati o che sono stati aggiornati rispetto all’ultima volta in cui hai salvato tutto. La strategia più utile a chi usa un computer è fare periodicamente un backup completo, prevedendo magari dei backup incrementali tra l’uno e l’altro. Così sei sicuro di non perdere niente.

Consiglio 4. Il principio 3-2-1.

Niente formazioni sportive, qui parliamo di un principio base dal backup. Dovresti infatti fare 3 copie dei tuoi dati, utilizzando 2 diversi supporti di memorizzazione e memorizzare 1 ulteriore versione esternamente, ad esempio nel cloud. Ok, forse se devi solo salvare le foto delle vacanze al mare un disco esterno e una chiavetta USB possono bastare. Ma le aziende serie il backup lo dovrebbero fare secondo il principio 3-2-1.

Consiglio 5. Il recupero dei dati.

Speriamo non serva mai, però i dati salvati in caso di necessità vanno recuperati. Le aziende lo chiamano “disaster recovery”: se hai perso tutto, è successo un disastro. Lo dicevamo all’inizio: il PC o lo smartphone hanno fatto una brutta fine. Un guasto, un incidente, a volte purtroppo un furto. Magari avevi la tesi di laurea dentro il computer e non avevi proprio pensato a salvarla anche su una chiavetta. Magari invece sì e puoi consolarti della perdita del computer recuperando i tuoi dati e, appunto, riprendendoti dal disastro. Alla disaster recovery però devi pensarci già prima, quando tutto sembra andare bene: per scegliere come e dove salvare i tuoi dati, devi capire quale è la soluzione più comoda in caso di problemi. Dovrebbe essere possibile, ad esempio, recuperare un singolo file in pochi secondi anziché ripristinare tutto il PC, magari in un paio di ore (per restare nell’esempio di prima: magari vuoi recuperare solo la tesi di laurea e non le foto di quando eri bambino, per quelle puoi aspettare). E dovrebbe essere possibile ripristinare i dati anche su un altro dispositivo.

Scegliere un disco esterno

Ecco, tieni presenti questi pochi consigli quando ti chiedi quali soluzioni di backup e recovery comprare. Ricordati anche di verificare che il dispositivo sia compatibile con il tuo computer e con i software che usi (questo vale anche per i tuoi vecchi dischi esterni: se cambi PC, bisogna assicurarsi che siano compatibili anche con quello nuovo).

Toshiba propone il TOSHIBA HDTB440EK3CA Canvio Basics - Disco rigido Esterno Portatile, USB 3.0, Nero, 4 TB che trovi su Amazon, come molti altri modelli. Se vuoi spendere meno o scegliere un modello che ha diverse alternative per spazio di memorizzazione c'è il FANTEC DB-ALU3 Box case esterno per Hard Disk SATA I/II/III da 8,89 cm (3,5"), USB 3.0, Trasferimento Dati fino a 5Gbit/s, Case in Alluminio Spazzolato, Nero. Ma, in generale, su Amazon trovi davvero moltissima scelta.

Se vuoi un supporto portatile, come una chiavetta USB con molto spazio, ci sono i 128 GB del modello Kingston Kingston DataTraveler 100 G3-DT100G3/128GB USB 3.0, 3.1 PenDrive, 128 GB, 1 Pezzo, Nero. In generale, la marca Kingston è certamente tra quelle che garantisce un livello professionale per i propri dispositivi. Altra marca con ottimi livelli qualitativi è Corsair, tra i diversi modelli c'è Corsair Voyager GTX 3.1 Memoria Unità Flash USB 3.1 da 512 GB. Ma anche in questo caso su Amazon trovate un'ampia offerta di USB per tutte le tasche.