Una carta di credito per la cultura

Reggia VenariaParte dalla Piemonte l'ultima iniziativa a sostegno della cultura: una carta di credito per trasformare una parte dei costi destinati al circuito bancario in donazioni per il settore culturale. Un progetto firmato Reggia di Venaria, Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte e Finpiemonte.

I clienti di diverse banche potranno richiedere (gratuitamente) alla propria banca una CartaSi, scegliendo di destinare automaticamente una parte della quota dei costi destinata alle banche all'indotto culturale. Un esperimento che parte dal Piemonte, ma potrebbe in seguito essere esteso al resto del territorio nazionale.

"Stiamo valutando la possibilità", ha commentato Mario Caligiuri, assessore alla Cultura in Calabria, "di estendere la carta di credito per la cultura che, senza costi aggiuntivi per gli utenti, permetterà di destinare ad un apposito fondo una percentuale per finanziare istituzioni culturali a tutte le regioni italiane e per questo è nostra intenzione nelle prossime settimane promuovere proprio a Torino un convegno per fare il punto sull''iniziativa, nel quale tutti gli assessori alla cultura si confronteranno con gli operatori del settore".