Altro che roba da ragazzini: le carte di pagamento prepagate ricaricabili si stanno affermando in Italia e in tutta Europa, tanto che numerose banche hanno incominciato a sviluppare carte prepagate pensate per le imprese. Perché un'impresa dovrebbe usare una carta prepagata?
Per gestire meglio le spese dei propri dipendenti autorizzati a fare spese a carico dell'azienda. Pensiamo a chi viaggia per lavoro, dai rappresentanti ai manager: ognuno di loro potrebbe ricevere dalla propria azienda una carta prepagata aziendale ma "legata” alla loro persona.
Una carta prepagata consente alle aziende di ottenere questi vantaggi:
Gestire meglio il budget per ciascun dipendente, versando sulla sua carta prepagata un ammontare di denaro definito. Una carta di credito ha un plafond che potrebbe rivelarsi superiore alle necessità del dipendente. Ad esempio, un rappresentante che affronta piccole spese nei suoi viaggi quotidiani ha esigenze diverse da un manager in viaggio di lavoro in Asia per una settimana.
Evitare le procedure di rimborso spese: con le transazioni elettroniche è tutto registrato e il dipendente non deve anticipare niente di tasca sua (a parte eventuali imprevisti). Il numero di scontrini e ricevute da custodire con cura e da restituire all'azienda per riavere i propri soldi si riduce quindi in modo drastico.
Maggiore controllo sulle spese: con la carta si sa quanto è stato speso e dove, senza possibilità di truffe o di finti scontrini. E' così possibile quantificare quanto si è speso per i taxi, per i ristoranti e così via. In molti casi è poi possibile limitare alcune operazioni ad alcuni dipendenti: ad esempio, solo alcuni possono essere autorizzati a prelevare denaro, magari fissando anche un ammontare massimo prelevabile, ad esempio in caso di emergenza.
Al momento, sul mercato sono presenti le seguenti carte ricaricabili per le imprese: