In vacanza senza contante

carta vacanzaQuest’anno come vado in vacanza? Meglio lasciare a casa il contante e munirsi solo di carta di credito o Bancomat: più pratico, sicuro e veloce. In Italia già il 52% dei cittadini preferisce pagare con una semplice carta quando si muove nei suoi viaggi vacanzieri e a confermare i dati a livello europeo è una ricerca condotta da MasterCard su 3mila cittadini tra i 18 e i 60 anni.

NIENTE CASH

I motivi di questa scelta hanno una loro classifica: il 65% degli europei trova, infatti, che sia molto più pratico pagare con carta (pensate al cambio: dover richiedere soldi in un’altra valuta, ecc), il 41% è spinto dal timore di essere derubato e allora sceglie la carta (più discreta rispetto all’apertura di un portafoglio pieno di banconote), il 38% si sofferma sulla sicurezza, il 37% si sente liberato dal non avere contanti con sé, il 34% apprezza la velocità dei pagamenti con carta e il 30% è convinto di operare un maggiore controllo sulle spese.

RISPARMIARE TEMPO

Quando si è in vacanza cercare uno sportello per prelevare denaro diventa una epopea: ben il 47% degli italiani lo sa e il 29% si sente perso se non può pagare con la propria carta in vacanza.

IL CONTANTE PER LE PICCOLE COSE

Alcune piccole spese ci richiedono ancora, tuttavia, di mettere mano ai portafogli: le cartoline, i gelati e gli snack, le mance, i taxi e i souvenir.

Image courtesy of Pixomar / FreeDigitalPhotos.net