Nella competizione tra mondo virtuale e mondo reale, di questi tempi non ci sono dubbi: il virtuale straccia il reale. E' più veloce, più smart, più alla moda, più tutto. E' molto più rapido e appagante scegliere e prenotare il ristorante sul web, visitare uno shopping center da casa, perlustrare le bancarelle di eBay senza accalcarsi in spazi angusti odorosi di frittelle e salsicce. Insomma, fare compere, scegliere viaggi, leggere libri sul web è più comodo e anche più facile. Perfino pagare riesce meglio.
Ma quando il virtuale tenta di trasferirsi nel reale, "qui casca l'asino", come dice l'antico proverbio. Perché organizzazione, rete distributiva, servizio al cliente non sono cose che si improvvisano e sono attività assai costose. E il mondo del virtuale con queste cose ha poca dimestichezza.
La lunga riflessione è il frutto di una mini-inchiesta sulla carta ricaricabile di PayPal. In questi giorni la carta è in promozione (carta ricaricabile, più carta per lo sconto al cinema) così abbiamo provato a testare la rete distributiva per verificare se la promozione ha successo.
Nel centro di Milano (Milano!!!) abbiamo visitato 5 centri Lottomatica/tabaccai. Certo, non è un numero statisticamente valido, ma una prima impressione l'abbiamo avuta. Le risposte, nell'ordine sono state: 1) non la facciamo; 2) non la facciamo; 3) non la faccio più perchè richiede un sacco di tempo e rende pochi quattrini (1 euro); 4) idem ma con costellazione di * ###*!!!. Fino all'ultima, preziosa, irresistibile perla: 5) il sistema non funziona. Auguri, navigatori.