Carte di credito: in arrivo le mini commissioni?

Commissioni ridotte a carico degli esercenti sui pagamenti di importo inferiore ai 30 euro. E’ una delle principali novità (insieme alla conferma dell’assenza di commissioni per i rifornimenti di carburante, che ha già creato qualche problema negli scorsi mesi) contenuto nello scheda di decreto del governo sulla riduzione delle commissioni dei beneficiari di transazioni con carta di credito.

Il Consiglio di Stato si è espresso in modo favorevole sullo schema di decreto, segnalando però un “rischio distorsivo”: in sostanza, se le transazioni di importo inferiore ai 30 euro sono soggette a commissioni ridotte, si presuppone l’esistenza di una tecnologia diversa per questa tipologia di transazioni. Le tecnologie, lo sappiamo, non mancano, ma non sono ancora disponibili in modo così diffuso. 

La bozza prevede infatti che le commissioni siano correlate alle componenti di costo effettivamente sostenute da banche e circuiti interbancari, distinguendo tra componenti “fisse” e quelle “variabili”, legate al valore del transato e al numero delle transazioni.