I titolari di una carta prepagata con IBAN PayPal stanno ricevendo una lettera che li avvisa della modifica delle condizioni applicate alla carta, a partire dal 30 maggio 2012: ovviamente, nel giro di qualche mese la carta PayPal sarà meno conveniente. Vediamo che cosa cambia.
PRELEVARE COSTA DI PIU'
Il costo del prelievo di contanti dagli ATM (bancomat) nell'Unione Europea sale da 1,50 euro a 1,70 euro, a partire dal 30 maggio. Aumenti anche per il prelievo di contanti fuori dall'Unione Europea, che costerà 3,90 euro rispetto ai 3 euro che si pagano fino a fine maggio.
LA RICARICA SI PAGA (QUASI) SEMPRE
Ricaricare ai punti vendita fisici costerà sempre 0,90 euro, indipendentemente dall'ammontare della ricarica: le condizioni precedenti prevedevano la ricarica gratuita per cifre al di sopra dei 400 euro, mentre per ricariche di importo inferiore si pagavano comunque 0,90 euro. Probabilmente qui pesa la volontà di favorire i gestori dei punti vendita che, come abbiamo evidenziato mesi fa in una piccola inchiesta sul campo, spesso non trovano conveniente gestire la carta.
Ricaricare con bonifico, invece, costerà 0,90 centesimi solo per le ricariche inferiori ai 750 euro, mentre quelle superiori a tale cifra saranno gratuite. Prima del 30 maggio vale la soglia più bassa di 400 euro per beneficiare della ricarica gratuita. Attenzione: il costo della ricarica in questo caso si somma al costo del bonifico, che impone la vostra banca.
PIU' PUNTI DI RICARICA
Nel 2012 la rete di ricarica verrà estesa ai circa 8.000 ATM/sportelli bancomat che espongono il logo QuiMultibanca: sarà possibile così ricaricare la carta PayPal utilizzando la propria tessera bancomat, pagando una commissione di 2,50 euro. L'elenco degli ATM abilitati si trova sul sito www.quimultibanca.it.
COMUNICAZIONI SOLO VIA EMAIL
La lettera di PayPal informa anche della variazione dell'articolo 9 del contatto. Per farla breve, le eventuali prossime modifiche alle condizioni del contratto verranno inviate SOLO via email, in particolare all'indirizzo fornito al momento della registrazione. Niente più lettere cartacee: che costano, per carità, però almeno il cliente si rende conto che ci sono delle nuove condizioni cui dare attenzione, mentre riceviamo talmente tante email che c'è il rischio che la comunicazione delle nuove condizioni finisca cancellata senza venir letta, se non addirittura nello spam.
SE RECEDI, TI RIDANNO IL CREDITO
La lettera spiega anche, giustamente, che il cliente ha il diritto di recedere dal contratto senza alcuna spesa, e ricevendo il rimborso del credito rimasto sulla carta, fino al giorno di entrata in vigore delle nuove condizioni (cioè il 30 maggio 2012). Come? La lettera rimanda all'articolo 6 del Contratto: se lo avete perso, lo trovate sul sito www.lottomaticard.it.
Da una rapida esplorazione del sito, ci sembra di capire che si receda inviando una Raccomandata R/R (a vostre spese) a:
CARTALIS IMEL SPA
Ufficio Amministrazione Carte
Casella Postale n. 440, 13900 Biella
Nella lettera andranno comunicati questi dati: nome, cognome, luogo e data di nascita, codice IBAN per l'accredito del credito residuo presente sulla carta (il cui intestatario deve corrispondere con il titolare della carta). Per maggiori informazioni RACCOMANDIAMO di contattare il call center di Lottomaticard 199.800.880 (a pagamento, e a vostre spese).
Trattandosi di una carta prepagata, comunque, la cosa più conveniente se avete intenzione di non utilizzarla più e, magari, attivarne un'altra più conveniente, è utilizzare il credito residuo e non usarla più.