Sono molte le Università italiane che hanno creato una convenzione con un istituto bancario per emettere una carta di pagamento ricaricabile, a condizioni di favore, utilizzabile anche per una serie di servizi "su misura" per gli studenti. Vediamo qualche esempio.
PER PAGARE
Queste carte prepagate "per studenti" svolgono tutte le normali funzioni di una carta prepagata. Servono quindi innanzitutto a pagare e prelevare contanti, ma nel caso delle carte dotate di Codice IBAN possono essere anche utilizzate per fare operazioni bancarie di base, come ricevere ed effettuare bonifici (ad esempio quelli relativi a borse di studio). Possono anche esserci delle convenzioni per poter pagare le tasse universitarie senza commissione.
PER IDENTIFICARSI
La carta può anche servire per identificare gli studenti: basta unire le funzioni di pagamento sul chip di un qualunque tesserino universitario, e il gioco è fatto. La stessa carta potrebbe quindi essere utilizzata per una serie di servizi, come la prenotazione degli esami o la ricerca di informazioni sulla propria carriera universitaria, da postazioni self service collocate negli Atenei.
QUALCHE ESEMPIO DI CARTA
Ecco qualche esempio di carta ricaricabile emessa per gli studenti:
Bicocca Card, Banca Popolare di Sondrio con Università di Milano Bicocca
Ricarige, Banca Carige con Università di Genova
On Card Ersu Camerino, Banca Marche Ersu di Camerino
Carta Enjoy, Ubi Banca per gli studenti della LIUC di Castellanza
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