La Russia avrà la sua carta di credito. Il disegno di legge per la creazione di un sistema di pagamento elettronico nazionale, fortemente voluto dal presidente Putin, è stato approvato dal Parlamento russo.
La decisione di creare un’alternativa russa a Visa e MasterCard non giunge inaspettata. La scelta di Putin di annettere la Crimea, resasi indipendente dall’Ucraina con un referendum, era stata dichiarata illegale da parte dei Paesi occidentali, secondo i principi espressi nella carta fondamentale dell’ONU. Per obbligare la Russia a fare marcia indietro, gli Stati Uniti avevano dunque imposto il blocco delle linee di credito da parte due colossi USA.