Stai cercando una carta prepagata e per fare acquisti su internet, fare un viaggio all’estero o quello che vuoi? Se ti chiedi quale carta prepagata conviene di più, ti aiuteremo a capirlo. La domanda sembra semplice ma la risposta dipende da te. La carta di credito ricaricabile migliore dipende dalle tue esigenze, dai servizi che si servono e da quanto vuoi spendere. Non preoccuparti, la faremo breve.

Quale ricaricabile conviene
Dicevamo: che cosa puoi fare con la tua carta prepagata? Vuoi acquistare solo su internet o anche nei negozi? Vuoi anche prelevare contanti agli sportelli bancomat? Ti serve usarla all’estero? Meglio Visa o Mastercard? Vediamo un po’ in base alle tue esigenze, puoi anche andare direttamente all'argomento che ti interessa:
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Acquisti con una prepagata
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Prelevare in Italia e all’estero
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Come ricaricare le carte prepagate
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Che cosa è il plafond della ricaricabile
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Una carta conto è conveniente?
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Servizi di sicurezza e avvisi
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Come si fa una carta ricaricabile
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Carte ricaricabili anonime
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Quanto costa una prepagata
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Le carte prepagate migliori
Acquistare con la prepagata
Le carte prepagate possono essere usate per comprare beni e servizi nei negozi e su internet. La grandissima maggioranza delle prepagate usa i circuiti Visa o Mastercard, entrambi sono accettati praticamente in tutto il mondo. Il marchio Cirrus/Maestro, appartenente a Mastercard, consente allo stesso modo di pagare nei negozi e prelevare presso milioni di sportelli ATM in Italia e all'estero.
Se vuoi solo acquistare su internet puoi pensare a una carta prepagata virtuale: in pratica hai solo una serie di codici da inserire per fare un acquisto e non una “carta” fisica, che puoi toccare e mettere nel portafogli. La tecnologia però oggi ti consente di caricare una carta virtuale all’interno del tuo smartphone, usando Apple Pay o Google Pay: in pratica una volta registrata la carta in questi servizi, puoi pagare avvicinando il tuo smartphone al POS in negozio! L’unica limitazione è che il tuo smartphone deve avere la tecnologia NFC (quasi tutti i modelli recenti ce l’hanno).
Prelevare con la prepagata
La maggioranza delle carte prepagate consente il prelievo di contanti agli sportelli ATM (detti "bancomat" in Italia). Il prelievo di contante prevede, quasi sempre, il pagamento di una commissione, e l'importo di questa commissione è di solito più basso se prelevi al bancomat della banca che ha emesso la carta. Quasi tutte le carte prevedono un importo massimo che puoi prelevare al giorno, al mese e anche all'anno. In genere tutte le carte permettono di prelevare un massimo di 250 euro al giorno. I limiti mensili e annuali cambiano da carta a carta.
Alcune carte permettono di prelevare anche presso alcuni punti vendita (come i negozi Lottomaticard o SisalPay), i Postamat (nel caso delle carte postepay di BancoPosta), gli uffici postali, e ancora le filiali della banca che ha emesso la carta. Limiti e costi variano da carta a carta: ricordati sempre di leggere il prospetto informativo di un prodotto prima di acquistarlo.
Prelevare con carta prepagata all’estero
Con la carta ricaricabile è anche possibile prelevare contante all'estero, pagando una commissione (tecnicamente si chiama "fee"). Solitamente, la fee è compresa tra i 1,50 e i 5 euro, a seconda del circuito utilizzato e dalla zona di prelievo. Prelevare contanti agli ATM di altre banche in zona Euro può avere un costo compreso tra 1,50 e 2 euro, mentre nella zona Extra Euro può raggiungere anche i 3 o 4 euro, a volte anche di più.

Come ricaricare la carta prepagata
Le carte prepagate possono essere ricaricate in diversi modi.
Ricaricare in contanti la prepagata è possibile quasi sempre, ma è prevista una commissione. In genere si può fare presso la filiale della banca che ha emesso la carta (se la tua carta è di una banca, ovviamente!) presso gli uffici postali (per le carte Postepay), presso i tabacchi e altri punti Lottomaticard e Sisal, in alcuni casi anche presso i supermercati, direttamente alla cassa. Le commissioni di ricarica arrivano facilmente a 3 euro.
Ricaricare una carta prepagata con un bonifico è possibile con le carte conto (ne parliamo meglio più in basso) che hanno un codice IBAN e sono di fatto un conto corrente bancario semplice, spesso a costo zero o molto basso. Un codice IBAN ti permette infatti di ricevere ma anche effettuare bonifici (queste carte prevedono un servizio internet da cui consultare i pagamenti fatti e ricevuti e disporre bonifici), puoi anche accreditare sulla carta lo stipendio e la pensione, oppure addebitare le bollette e così via. Qui spesso la commissione di ricarica (senza contare il costo del bonifico in uscita) è bassa, intorno ai 0,50 euro, ma dipende dalla carta.
Ricaricare una prepagata con un’altra carta di credito è quasi sempre possibile, ma spesso le commissioni sono significative. Anche qui si arriva facilmente a qualche euro.
Che cosa è il plafond della prepagata
Ricordati che non puoi mettere su una carta ricaricabile tutti i soldi che vuoi: le carte hanno un plafond, cioè una quantità massima di denaro che possono contenere. Spesso hanno anche un limite all’importo che puoi caricare nel corso di un mese o di un anno. Questo limite varia tantissimo da una carta all’altra, si passa da 1.000 a 50.000 euro! Controlla sempre quindi il plafond nella documentazione relativa alla carta.
La carta conto conviene?
Sono ormai anni che molte prepagate hanno un IBAN associato. La ragione è semplice: ricaricare una prepagata con bonifico è molto comodo e permette a chi ha un conto corrente di fare acquisti online senza doversi pagare una carta di credito. Come dicevamo prima, un codice IBAN permette non solo di ricevere bonifici ma anche di farli. E di domiciliare le bollette, incassare lo stipendio e la pensione e così via. Una carta conto può quindi essere un conto corrente semplice, particolarmente adatto ai giovani, agli studenti o a chi non ha molte esigenze finanziarie.

Servizi aggiuntivi
Le carte prepagate più costose offrono spesso servizi aggiuntivi. Te li fanno pagare, è ovvio, ma ti spieghiamo perché potrebbero servirti. Magari usi la carta ricaricabile per acquistare su internet, pensando che sia più sicura di una carta di credito (in realtà la carta di credito ti tutela maggiormente, ma ne parliamo un’altra volta). Alcune prepagate prevedono l’invio di un avviso via SMS (l’alert SMS) ogni volta che si fa un’operazione sulla tua carta, come un pagamento o un prelievo. Se sei stato tu, non succede niente, se è stato qualcun altro, puoi subito bloccare la tua carta via telefono o app. Quasi sempre si paga per ogni SMS ricevuto, questo servizio raramente è gratuito.
Sempre tramite Sms si può anche consultare il proprio saldo. Anche in questo caso, il servizio può essere a pagamento, con un costo variabile a seconda dell'operatore telefonico, oppure può costare intorno ai 20 centesimi di euro, o ancora può essere gratuito. Ormai quasi tutte le carte prepagate prevedono una app da cui visualizzare il saldo residuo, gli ultimi pagamenti e altre funzionalità: la app è gratis rispetto all’SMS e sicuramente molto più ricca di informazioni.
Ma se vuoi una carta prepagata sicura e a prova di bomba, molte carte ricaricabili nuove permettono, tramite app, di bloccare temporaneamente la carta e di sbloccarla quando vuoi. Se non ti serve la carta ricaricabile vai sulla app, la blocchi e nessuno potrà usarla finché non la sblocchi. Massima sicurezza con un click. Devi acquistare qualcosa? Apri la app, usi la carta, e poi la blocchi di nuovo. Utilissima anche se ti hanno rubato la carta prepagata.
Come fare una carta prepagata
La carta prepagata si può richiedere facilmente: è sufficiente recarsi in banca, o anche alla posta, con un documento di identità e il codice fiscale, non c’è bisogno di avere un conto corrente.
Con i documenti si può anche attivare una carta di credito prepagata ai tabacchi convenzionati Sisal, Banca 5 o Lottomatica. Chiedete a loro quali carte ricaricabili offrono.
Molte prepagate, poi, si possono aprire direttamente online. Anzi, da app. Carte ricaricabili online come YAP, N26, Revolut o Hype si attivano fotografando i propri documenti con la app e, in alcuni casi, con un selfie o una videochat per verificare che siamo proprio noi quelli della foto sul documento! Il vantaggio di queste app è che la carta fisica ci viene spedita via posta, ma possiamo iniziare a usare da subito la carta virtuale, anche nei negozi tramite smartphone.

Carta prepagata anonima
Se cerchi una carta ricaricabile anonima, non c’è molto sul mercato. Ci sono alcune carte prepagate a scalare, tipo carte usa e getta, ma forse ti conviene provare una Paysafecard.
Quanto costa una prepagata
Come ogni servizio anche le carte ricaricabili hanno un costo: alcune hanno un prezzo di rilascio pari a zero, la maggior parte oscillano tra i 5 e i 10 euro, e alcune raggiungono i 20-25 euro. A questi costi, inoltre, bisogna aggiungere altre spese, come quelle di ricarica, che possono arrivare fino ai 3 euro, secondo il canale prescelto: solitamente è più dispendioso caricare una prepagata tramite contanti, mentre costa meno caricarla attraverso internet e home banking. Dalla carta ricaricabile si può anche prelevare del contante, ma con commissioni che all’estero possono superare i 2 euro. Inoltre, nel caso in cui si dovesse smarrire la carta prepagata si può ricorrere al blocco carta, ma anche questo, per la maggior parte delle carte ricaricabili, è un servizio a pagamento. Insomma: nessuno vi regala niente!
Ci sono molte carte prepagate gratuite, che richiedono in realtà solo un costo di attivazione della carta e non un canone mensile. Fai attenzione alle carte ricaricabili gratis, senza neanche il costo di attivazione: spesso infatti le carte con costi di attivazione bassi o nulli applicano commissioni molto alte sulle altre operazioni, come le ricariche. Magari spendi 5 euro anziché 10 per attivare una carta, ma poi a ogni ricarica paghi 3 euro di commissione anziché 1 solo: dopo tre ricariche ci hai già perso dei soldi!
Anche in questo caso, la carta ricaricabile migliore dipende dall’uso che ne fai. Se ricarichi spesso, fai molta attenzione ai costi di ricarica. Se invece la usi una volta l’anno, allora cerca un canone nullo e spese di attivazione basse, pazienza se l’unica ricarica che fai ogni anno la paghi di più.
Carta prepagata consigliata
Per tutto quello che ti abbiamo detto finora, è difficile consigliare la carta prepagata giusta per te.
Le Postepay, all’ufficio postale, sono carte ricaricabili molto diffuse e utili. Hanno anche una app e se sei cliente PosteMobile puoi addirittura scambiare giga di traffico internet dal telefonino con i tuoi amici o parenti.
Se devi solo acquistare online c’è YAP di nexi: è una carta virtuale che puoi anche caricare sullo smartphone per pagare con Google Pay o Apple Pay nei negozi. È una delle rare carte prepagate per minorenni.
Un’altra carta prepagata è HYPE Start: si gestisce interamente da smartphone, ha un codice IBAN, ha il blocco/sblocco da app. Non costa nulla (tranne l’attivazione della carta) ma con la versione base hai un plafond massimo di 2.000 euro l’anno. Con 1 euro al mese, il plafond si alza addirittura a 50.000 euro e hai molti servizi in più. HYPE è del Gruppo Sella, lo stesso di Banca Sella, ed è quindi totalmente italiana.
Una carta internazionale è N26. Anche qui abbiamo diverse versioni, quella base ha costi molto bassi con alcune funzionalità interessanti, ovviamente puoi usarla per i tuoi acquisti ovunque e gestisci tutto da app, compreso il blocco/sblocco della carta. Per le versioni “superiori”, i prezzi si alzano subito parecchio: è più una banca che una carta ricaricabile.
Se viaggi molto c’è Revolut, conto bancario con prepagata, gestibile via smartphone. Se nei tuoi viaggi paghi in valute diverse dall’euro (sterline, dollari e tutto quello che ti viene in mente) Revolut offre dei tassi di cambio particolarmente vantaggiosi. La app per gestire la carta è molto intuitiva. Anche qui l’offerta di servizi è molto ampia, “da banca” più che da carta prepagata, ma se viaggiate davvero molto anche le versioni “premium, che costano, sono vantaggiose.